Diagnosi

Premessa

~6min di lettura

AVVIO DEL DIALOGO VALIGETTA XR25 / CENTRALINA

  • Collegare il tester alla presa diagnosi.

  • Portare il selettore su S8

  • Inserire il quadro.

  • Premere D13

IDENTIFICATION DU CALCULATEUR

IDENTIFICAZIONE DELLA CENTRALINA

L'identificazione della centralina non dipende dalla lettura di un codice diagnosi, ma dalla lettura diretta del numero MPR della centralina, dopo essere entrati in dialogo con la centralina.

PREMERE G70*

Le Numéro MPR s’inscrit alors sur l’afficheur central en trois séquences.

Il numero MPR appare quindi sul display centrale in tre sequenze.

Ogni sequenza resta visualizzata per circa due secondi. La visualizzazione viene ripetuta due volte.

CANCELLAZIONE MEMORIA (a chiave inserita)

In seguito a un intervento sul sistema di iniezione, si può cancellare la memoria della centralina tramite il codice G0**.

Nel caso in cui le informazioni ottenute con la valigetta XR25 richiedano la verifica di continuità elettriche, collegare la morsettiera Sus. 1228.

Préliminaire

La morsettiera Sus. 1228 è composta da una base a 55 vie solidale a un circuito stampato su cui sono distribuite 55 superfici ramate, numerate da 1 a 55.

Con l'ausilio degli schemi elettrici sarà facile individuare i collegamenti che uniscono l'elemento o gli elementi da controllare.

IMPORTANTE:

  • Tutti i controlli con la morsettiera Sus. 1228 vanno eseguiti solo con la batteria scollegata.

  • La morsettiera è progettata esclusivamente per l’uso con un ohmmetro. In nessun caso si applicheranno 12 V sui punti di controllo.

DESCRIZIONE DELLE FASI DI DIAGNOSI

La sequenza descritta di seguito deve essere eseguita in tutti i casi di guasto.

CONTROLLO GUASTI XR25

Questa fase è il punto di partenza indispensabile prima di qualsiasi intervento sul veicolo.

La gestione dei barregrafi comporta diversi vincoli:

  • Una priorità nell’ordine di gestione quando più barregrafi sono accesi.

  • L’interpretazione di un barregrafo a seconda che sia acceso fisso o lampeggiante.

1 - Ordine di priorità

Un insieme di barregrafi accesi corrispondenti a sensori che hanno la stessa alimentazione 12 V o la stessa massa indica un guasto di tale alimentazione o massa. Queste priorità sono trattate nella sezione «CONSEGNA» della diagnosi del barregrafo interessato.

2 - Barregrafi di guasto Ingresso/Uscita

a) Acceso fisso:

Il guasto è presente: trattare il difetto secondo la procedura indicata nel capitolo «INTERPRETAZIONE DEI BARREGRAFI XR25».

b) Acceso lampeggiante:

Annotare i barregrafi visualizzati sulla valigetta.

Cancellare la memoria della centralina e tentare di riaccendere il barregrafo: a quadro inserito, al minimo (o a velocità di avviamento) oppure con una prova su strada (la sezione «CONSEGNA», nella diagnosi del barregrafo interessato, può aiutare a conoscere le condizioni di accensione del barregrafo).

Se il barregrafo si è riacceso (fisso o lampeggiante):

Il guasto è di nuovo presente. In questo caso, trattare il barregrafo di guasto.

Se il barregrafo non si è riacceso, verificare:

  • le linee elettriche corrispondenti al guasto lampeggiante,

  • i connettori di queste linee (ossidazione, piedini piegati...),

  • la resistenza dell’elemento rilevato come difettoso,

  • lo stato dei cablaggi (isolamento fuso o tagliato, sfregamenti...).

NOTA: Se l’effetto cliente non corrisponde al barregrafo di guasto lampeggiante (esempio: barregrafo di guasto sensore temperatura aria lampeggiante ma nessuna percezione da parte del cliente), non tenere più conto di questo guasto memorizzato e cancellarlo.

3 - Assenza di barregrafi

Se nessun barregrafo di guasto è più acceso sulla valigetta XR25, occorre eseguire un controllo di stati e parametri. Quest’ultimo può aiutare a individuare un problema.

CONTROLLO XR25 DI STATI E PARAMETRI

Il controllo di stati e parametri ha lo scopo di verificare gli stati e i parametri che non accendono un barregrafo di guasto quando sono fuori tolleranza. Questa fase consente quindi:

  • di diagnosticare guasti senza accensione di barregrafo di guasto che possono corrispondere a un reclamo del cliente (esempio: assenza dell’informazione Pedale acceleratore rilasciato, con conseguente minimo instabile).

  • di verificare il corretto funzionamento dell’iniezione e di assicurarsi che un guasto non rischi di comparire poco dopo la riparazione.

In questo capitolo figura quindi una diagnosi di stati e parametri, nelle condizioni del loro controllo (esempio: diagnosi di # 01 a quadro inserito e diagnosi di # 01 con motore in moto).

Se uno stato non funziona normalmente o un parametro è fuori tolleranza, consultare la pagina di diagnosi indicata nella colonna «Diagnosi».

CONTROLLO XR25 CORRETTO

Se il controllo XR25 è corretto ma il reclamo del cliente è ancora presente, occorre trattare il problema tramite l’effetto cliente.

Trattamento dell’effetto cliente

Questo capitolo propone alberi di ricerca guasti, che forniscono una serie di possibili cause del problema.

Questi percorsi di ricerca vanno utilizzati solo nel seguente caso:

  • Nessun barregrafo di guasto appare sulla valigetta XR25.

  • Nessuna anomalia viene rilevata durante il controllo di stati e parametri.

  • Il veicolo non funziona correttamente.

CONTROLLO DOPO LA RIPARAZIONE

Questa operazione è una verifica semplice della riparazione (tramite un comando, una modalità comando XR25, ...).

Consente di controllare che il sistema su cui si è intervenuti sia corretto dal punto di vista elettrico.

È un preliminare alla prova su strada.

CONTROLLO IN PROVA SU STRADA

Una prova su strada è indispensabile per garantire il corretto funzionamento del veicolo e verificare la qualità della riparazione. Il suo scopo è accertare che non si verifichi (o non si verifichi in seguito) alcuna anomalia durante la marcia.

Per essere significativa, la prova su strada è soggetta a particolari condizioni di marcia.

Condizioni di marcia per l’apprendimento degli adattativi:

Durante la prova su strada, stabilizzare per qualche istante il regime motore tra:

220 < # 01 < 340 mbar
poi 340 < # 01 < 470 mbar
poi 470 < # 01 < 600 mbar
poi 600 < # 01 < 730 mbar
poi 730 < # 01 < 870 mbar

Non superare un regime motore di 4800 giri/min.

Il motore deve essere caldo (temperatura acqua > 75 °C).

Per questa prova si consiglia di partire da un regime motore piuttosto basso, in 3ª o 4ª marcia, con un’accelerazione molto progressiva in modo da stabilizzare la pressione desiderata per 10 secondi in ogni zona.

Proseguire la prova con una marcia in guida normale, fluida e variata, su una distanza di 5-10 km.

Mettiti alla prova

Un breve quiz sulla Renault Kangoo: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.