Batteria
Particolarità
Per rimuovere la batteria, svitare il fissaggio (A).

A - CONTROLLO
Occorre verificare e assicurarsi di:
assenza di incrinature o rotture della cassa e del coperchio,
pulizia della parte superiore della batteria,
stato dei morsetti.
È indispensabile:
assicurarsi dell'assenza di solfatazione (sali bianchi) sui morsetti,
eseguire, se necessario, la loro pulizia e ingrassaggio,
verificare il corretto serraggio dei dadi sui morsetti. Infatti, un contatto difettoso può causare problemi di avviamento o di ricarica che rischiano di generare scintille e far esplodere la batteria,
verificare il livello dell'elettrolita.
Batterie dotate di tappi smontabili:
rimuovere il coperchio, a mano oppure con un attrezzo (spatola rigida),
verificare che il livello dell'elettrolita, in tutti gli elementi, sia ampiamente al di sopra dei separatori,
se necessario, ripristinare i livelli con acqua demineralizzata.
NOTA: alcune batterie hanno casse traslucide, che permettono di vedere il livello dell'elettrolita.
Non aggiungere mai elettrolita o altri prodotti.
B - PRECAUZIONI
È utile ricordare che una batteria:
contiene acido solforico, che è un prodotto pericoloso,
durante la carica, produce ossigeno e idrogeno. La miscela di questi due gas forma un gas detonante, con conseguente rischio di esplosione.
1) PERICOLO = ACIDO
La soluzione di acido solforico è un prodotto molto aggressivo, tossico e corrosivo. Attacca la pelle, gli indumenti e il calcestruzzo, e corrode la maggior parte dei metalli.
Pertanto, quando si maneggia una batteria, è molto importante adottare le seguenti precauzioni:
proteggere gli occhi con occhiali,
indossare guanti e indumenti resistenti agli acidi.
In caso di schizzi di acido, sciacquare abbondantemente con acqua tutte le parti interessate. Se sono stati colpiti gli occhi, consultare un medico.
2) PERICOLO = RISCHIO DI ESPLOSIONE
Durante la carica di una batteria (sia nel veicolo sia all’esterno) si formano ossigeno e idrogeno. La produzione di gas è massima quando la batteria è completamente carica, e la quantità di gas prodotta è proporzionale all’intensità della corrente di carica.
L’ossigeno e l’idrogeno si combinano negli spazi liberi, sulla superficie delle piastre, formando una miscela detonante. Questa miscela è altamente esplosiva.
La scintilla più piccola, anche un fiammifero appena spento, è sufficiente a provocare l’esplosione.
La detonazione è così violenta che la batteria può frantumarsi e l’acido può disperdersi nell’aria circostante. Le persone che si trovano nelle vicinanze sono messe in pericolo (schegge proiettate, schizzi di acido). Gli schizzi di acido sono pericolosi per gli occhi, il viso e le mani. Attaccano anche gli indumenti.
L’avvertenza sul pericolo di esplosione che può rappresentare una batteria trattata con negligenza deve quindi essere presa molto sul serio.
Evitare qualsiasi rischio di scintille.
Assicurarsi che gli “utilizzatori” siano disinseriti prima di scollegare o ricollegare una batteria.
Durante la carica di una batteria in un locale, spegnere il caricabatterie prima di collegare o scollegare la batteria.
Non appoggiare oggetti metallici sulla batteria, per evitare un cortocircuito tra i morsetti.
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