Gestione dell'aderenza

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GENERALITÀ

PREMESSA

La gestione dell'aderenza consiste nel:

  • evitare il bloccaggio delle ruote,
  • evitare il pattinamento delle ruote,
  • ottimizzare le traiettorie.

del veicolo nelle diverse fasi di marcia. Le diverse fasi di marcia sono: accelerazione, frenata, cambio di direzione

La gestione dell'aderenza consente di:

  • mantenere la manovrabilità del veicolo, cioè il guidamento laterale delle ruote anteriori,
  • mantenere la stabilità direzionale, cioè il guidamento laterale delle ruote posteriori,
  • ridurre gli spazi di frenata rispetto a un sistema frenante convenzionale,
  • mantenere il controllo del veicolo durante manovre di evitamento critiche (nei limiti delle leggi della fisica).
GESTIONE DELL'ADERENZA NOME DELLA FUNZIONE DESCRIZIONE
  • in frenata
Antibloccaggio ruote (ABS)
  • il sistema modula la pressione frenante per evitare il bloccaggio delle ruote
  • in frenata
  • in accelerazione
Antipattinamento (ASR)
  • il sistema modula la pressione frenante per evitare il bloccaggio delle ruote
  • il sistema frena la ruota per evitarne il pattinamento
  • in frenata
  • in accelerazione
  • in traiettoria
Controllo dinamico di stabilità (ESP)
  • il sistema modula la pressione frenante per evitare il bloccaggio delle ruote
  • il sistema frena la ruota e regola la coppia motore per evitarne il pattinamento
  • il sistema frena la o le ruote per ottimizzare la traiettoria

SCHEMA A BLOCCHI

La tabella seguente elenca le funzioni svolte dalle funzioni di base.

Le tableau ci dessous recense les fonctions re'alise'es par les fonctions de bases.

ANTIBLOCCAGGIO RUOTE (ABS)

La funzione antibloccaggio ruote evita il bloccaggio delle ruote anteriori e posteriori durante la frenata. In questo modo sono mantenute la stabilità direzionale e la manovrabilità del veicolo. La distanza di frenata è ottimizzata. Il sistema gestisce la pressione frenante applicata alle pinze dei freni o ai cilindri delle ruote, controllando indipendentemente ogni ruota per evitare che si blocchi.

Schema a blocchi

Antiblocage des roues (abs)
Antibloccaggio ruote (ABS)

COLLEGAMENTI

N. COLLEGAMENTO

SEGNALE

NATURA DEL SEGNALE
1 Richiesta di frenata da parte del conducente (circuito anteriore) Idraulica
2 Comando del motore elettrico della pompa idraulica

Comando delle elettrovalvole

Cablato
3 Comando delle elettrovalvole Modulato in frequenza
4 Informazione livello minimo del liquido freni.

Informazione usura pastiglie anteriori.

Informazione guasto dell'antibloccaggio ruote e della funzione REF (ripartitore elettronico di frenata)

Rete Van carrozzeria
5 Stato del contatto pedale freno Rete CAN
6 Posizione del pedale del freno Cablato
7 Diagnosi della centralina.

Usura delle pastiglie anteriori.

Segnale velocità veicolo 5 impulsi per metro

Cablato
8 Pressione di frenata servoassistita verso le pinze freno Idraulica
9 Richiesta di frenata da parte del conducente (circuito posteriore) Idraulica
10 Richiesta di accensione della spia guasto ABS.

Richiesta di accensione della spia guasto REF.

ANTISLITTAMENTO RUOTE (BASR)

La funzione antislittamento ruote evita lo slittamento delle ruote motrici durante le accelerazioni. In questo modo vengono mantenute la stabilità direzionale e la manovrabilità del veicolo. Il sistema frena in modo indipendente ciascuna ruota motrice per evitarne lo slittamento.

Schema a blocchi

Lo schema a blocchi della funzione BASR è identico allo schema a blocchi della funzione ABS; cambia solo il software della centralina.

CONTROLLO DINAMICO DI STABILITÀ (ESP)

Schema a blocchi

Controle dynamique de stabilite (esp)
Controllo dinamico di stabilità (ESP)

Nota : La fonction antipatinage de roues quand elle est incluse

Nota: Quando è inclusa in un ESP, la funzione antislittamento ruote gestisce, oltre alla frenata, anche la coppia motore della ruota che slitta.

La funzione controllo dinamico di stabilità ottimizza la traiettoria del veicolo. La funzione si articola in due operazioni:

  • calcolo della traiettoria desiderata dal conducente,
  • far seguire al veicolo tale traiettoria (nei limiti delle leggi fisiche).

Necessità di un controllo dinamico di stabilità

In curva, per migliorare la traiettoria del veicolo, può essere utile assistere il conducente intervenendo sugli organi del veicolo.

  • Per recuperare aderenza sull'asse anteriore, l'ESP regola la coppia motore.
  • Per indurre il veicolo a seguire la traiettoria desiderata, l'ESP frena una delle ruote del veicolo in modo da creare una coppia di rotazione attorno a tale ruota.

Servocontrollo

Un sensore dell'angolo di sterzo informa la centralina della traiettoria desiderata.

Un accelerometro e un giroscopio informano la centralina della traiettoria effettivamente percorsa.

La centralina calcola la differenza tra le due traiettorie. In base a tale differenza e alle leggi attive memorizzate, la centralina determina l'azione da intraprendere affinché la traiettoria effettiva si avvicini il più possibile a quella desiderata.

Attivazione Disattivazione

Le funzioni ASR ed ESP possono essere disattivate dal conducente premendo un pulsante a impulso se:

  • il sistema non è in modalità di regolazione,
  • la velocità è inferiore a 30 km/h.

Le funzioni ASR ed ESP vengono riattivate automaticamente quando la velocità supera 30 km/h

Calcolo delle informazioni cinematiche

La tabella seguente indica i dati in ingresso e in uscita dalla centralina, nonché i rispettivi destinatari.

Calcul de la vitesse du véhicule

Calcolo della velocità del veicolo

La velocità del veicolo è determinata dalla media aritmetica delle ruote anteriori motrici. La precisione di questo calcolo è di ± 2,5%.

Calcolo della distanza

La distanza è calcolata in base alle informazioni fornite dai sensori delle due ruote posteriori.

Calcolo dell'accelerazione longitudinale

L'accelerazione longitudinale è calcolata in base ai sensori montati sulle ruote non motrici.

OPERAZIONI POST-VENDITA

Modalità degradate

Modes dégradés
Identification de la roue de secours

Identificazione della ruota di scorta

Non appena una ruota viene riconosciuta in modo durevole come avente un rotolamento diverso di oltre il 5% rispetto alle altre ruote, viene identificata come ruota di scorta. La centralina deve quindi correggere le informazioni che fornisce. Le regolazioni di ABS e REF devono essere pienamente operative fino a una differenza di rotolamento del 12% tra la ruota di scorta e le altre ruote. Per differenze superiori il sistema passa in modalità degradata.

Modalità di emergenza del REF

Il sistema deve garantire la priorità alle ruote anteriori, la stabilità del veicolo, ottimizzare la pressione di frenata delle ruote posteriori ogni volta che possibile e imporre un funzionamento "select low".

Mettiti alla prova

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