Preliminari
1. APPLICABILITÀ DEL DOCUMENTO
Il presente documento descrive la diagnosi applicabile a tutte le centraline con le seguenti caratteristiche:
| Veicolo: MEGANE II TIPO BMXX, CMXX E SMXX Funzione interessata: AIRBAG |
Nome della centralina: AUTOLIV - ACU 4 N° programma: N° Vdiag: 04 |
2. ELEMENTI INDISPENSABILI PER LA DIAGNOSI
Tipo di documentazione
Metodi di diagnosi (il presente documento):
- Diagnosi assistita (integrata nello strumento di diagnosi), cartaceo (Manuale di riparazione o Nota tecnica), Dialogys.
Schemi elettrici:
- Visu-Schema (CD-ROM), cartaceo.
Tipo di strumenti di diagnosi
- CLIP
Tipo di attrezzatura indispensabile
ATTREZZATURA SPECIALIZZATA INDISPENSABILE |
MODIFICA LOCALE DELL'ACCENDITORE INERTE:
|
|
3. RICHIAMI
Guasti
Procedura
Per diagnosticare le centraline del veicolo, portare il quadro in modalità diagnosi (+ dopo chiave forzata):
- badge del veicolo sul portabadge.
- premere a lungo (più di 5 secondi) il pulsante "start" fuori dalle condizioni di avviamento,
- collegare quindi lo strumento di diagnosi ed eseguire le operazioni desiderate.
Le centraline destra e sinistra dei fari allo xenon sono alimentate all'accensione degli anabbaglianti.
La loro diagnosi sarà quindi possibile solo dopo aver portato il quadro in modalità diagnosi (+ dopo quadro forzato) e acceso gli anabbaglianti.
La disattivazione del positivo dopo contatto avviene nel modo seguente:
- Scollegare lo strumento di diagnosi,
- Eseguire due pressioni brevi (meno di 3 secondi) sul pulsante "start",
- Verificare la disattivazione del positivo dopo contatto forzata tramite lo spegnimento delle spie dei calcolatori sul quadro strumenti.
Esistono guasti dichiarati presenti e guasti dichiarati memorizzati (comparsi in un certo contesto e scomparsi da allora oppure sempre presenti ma non diagnosticati nel contesto attuale).
Lo stato "presente" o "memorizzato" dei guasti deve essere considerato all'avvio dello strumento di diagnosi dopo la messa del + dopo chiave (senza intervenire sugli elementi del sistema)".
Per un guasto presente, trattare il guasto secondo la procedura indicata nel capitolo "Interpretazione dei guasti".
Per un guasto memorizzato, annotare i guasti visualizzati e seguire le indicazioni riportate nella parte "Istruzioni".
Se il guasto viene confermato applicando l'istruzione, l'anomalia è presente. In questo caso, risolvere il guasto.
Se il guasto non è confermato, eseguire i controlli di base. Per questo, verificare:
- le linee elettriche corrispondenti al guasto,
- i connettori di queste linee (ossidazione, piedini piegati, ecc.),
- la resistenza dell'elemento rilevato come difettoso,
- l'integrità dei fili (isolamento fuso o tagliato, sfregamenti),
oppure ispirarsi alla diagnosi per controllare il circuito dell'elemento incriminato.
Controllo di conformità
Il controllo di conformità ha lo scopo di verificare gli stati e i parametri che non visualizzano un guasto sullo strumento di diagnosi quando sono incoerenti. Questa fase consente pertanto di:
- di diagnosticare anomalie senza visualizzazione di guasto che possono corrispondere a un reclamo del cliente,
- verificare il corretto funzionamento del sistema e accertarsi che il guasto non si ripresenti dopo la riparazione.
In questo capitolo figura quindi una diagnosi degli stati e dei parametri, nelle condizioni del loro controllo.
Se uno stato non funziona normalmente o un parametro è fuori tolleranza, consultare la pagina di diagnosi corrispondente.
Effetti per il cliente - Albero di localizzazione dei guasti
Se il controllo con lo strumento di diagnosi è corretto ma il reclamo del cliente è ancora presente, trattare il problema tramite "effetti cliente".
Un riepilogo della procedura globale da seguire è disponibile sotto forma di diagramma logico nella pagina seguente.4. PROCEDURA DI DIAGNOSI

5. SCHEDA DI DIAGNOSI
ATTENZIONE:
Per ogni rimborso di ricambio "sotto sorveglianza" (tipo centralina) o chiamata techline, sarà richiesta una scheda diagnostica correttamente documentata.
È QUINDI OBBLIGATORIO COMPILARE UNA SCHEDA DI DIAGNOSI OGNI VOLTA CHE SI EFFETTUA UNA DIAGNOSI.Tutti gli incidenti che richiedono la sostituzione di una centralina devono essere oggetto di una diagnosi completa con gli strumenti adeguati. La scheda diagnostica va compilata durante la diagnosi e permette di riportare le constatazioni per il rimborso in garanzia.
6. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
Qualsiasi intervento su un componente richiede il rispetto delle norme di sicurezza per evitare danni materiali o alle persone:
- Verificare la corretta carica della batteria per evitare danni alle centraline in caso di carica insufficiente.
Durante un intervento sui sistemi airbag e pretensionatori delle cinture di sicurezza, bloccare obbligatoriamente la centralina tramite lo strumento di diagnosi per evitare ogni rischio di attivazione intempestiva (tutte le linee di accensione saranno inibite). Questa modalità "bloccata" è segnalata dall'accensione della spia sul cruscotto.
In caso di impossibilità di collegare lo strumento di diagnosi, spegnere il quadro, togliere il fusibile di alimentazione del sistema e attendere almeno 2 secondi la scarica del condensatore di riserva di energia.
Non effettuare mai misurazioni sulle linee di accensione airbag e pretensionatori con un apparecchio diverso dall'XRBAG o dalla funzione "Controllo dei cablaggi airbag e pretensionatori" del CLIP.
Prima di utilizzare un accenditore inerte, assicurarsi che la sua resistenza sia compresa tra 1,8 e 2,5 Ω.
Durante l'intervento, assicurarsi che la tensione di alimentazione della centralina non scenda al di sotto di 10 V.
ATTENZIONELa distruzione e lo smaltimento di airbag e pretensionatori sono soggetti alla legislazione dei paesi.
SCHEDA CONFIGURAZIONE SISTEMA (parte ANTERIORE)

AR Verso cablaggio posteriore
SCHEDA CONFIGURAZIONE SISTEMA (parte POSTERIORE)



Valore corretto di isolamento: visualizzazione ≥ 100.h oppure 9999 lampeggiante.
DEFINIZIONE DELLE LINEE DI ACCENSIONE
L1: Circuito airbag cuscino/ventrale sedile conducente (cavo B della morsettiera a 64 vie Elé. 1686)
L2: Circuito airbag cuscino/ventrale sedile passeggero (cavo D della morsettiera a 64 vie Elé. 1686)
L3: Circuito 1 airbag frontale passeggero (cavo B della morsettiera a 22 vie Elé. 1685)
L4: Circuito 2 airbag frontale passeggero (cavo A della morsettiera a 22 vie Elé. 1685)
L5: Circuito 1 airbag frontale conducente (cavo C della morsettiera a 22 vie Elé. 1685)
L6: Circuito 2 airbag frontale conducente (cavo D della morsettiera a 22 vie Elé. 1685)
L7: Circuito airbag laterale testa lato conducente (cavo I della morsettiera a 64 vie Elé. 1686)
L8: Circuito airbag laterale testa lato passeggero (cavo G della morsettiera a 64 vie Elé. 1686)
L9: Circuito airbag laterale torace anteriore conducente (cavo H della morsettiera a 64 vie Elé. 1686)
L10: Circuito airbag laterale torace anteriore passeggero (cavo F della morsettiera a 64 vie Elé. 1686)
L11: Circuito airbag laterale torace posteriore conducente (cavo N della morsettiera a 64 vie Elé. 1686)
L12: Circuito airbag laterale torace posteriore passeggero (cavo L della morsettiera a 64 vie Elé. 1686)
L13: Circuito pretensionatori cinture anteriori (cavi A e C della morsettiera a 64 vie Elé. 1686)
L14: Avvolgitori posteriori (cavi E e J della morsettiera a 64 vie Elé. 1686)
Mettiti alla prova
Un breve quiz sulla Renault Megane: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.