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Preliminari

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1. APPLICABILITÀ DEL DOCUMENTO

Il presente documento illustra la diagnosi applicabile a tutte le Unità Centrali Elettroniche corrispondenti alle seguenti caratteristiche:

Veicolo/i: Mégane II
Funzione interessata: Servosterzo elettrico
Nome della centralina: Servosterzo elettrico
N. di Programma: a partire da 83 41
N. VDIAG: 04 e 08

2. ELEMENTI INDISPENSABILI PER LA DIAGNOSI

Tipo documentazione:

Metodi di diagnosi (il presente documento):

  • Diagnosi assistita (integrata nello strumento di diagnosi), cartacea (Manuale di Riparazione o Note Tecniche), Dialogys.

Schemi elettrici:

  • Visu-Schema (CD-ROM), cartaceo.

Tipo di strumenti di diagnosi:

  • CLIP

Tipo di attrezzatura indispensabile:

ATTREZZATURA SPECIALIZZATA INDISPENSABILE

Multimetro
CLIP

3. RICHIAMI

Procedura

Per diagnosticare le centraline del veicolo, portare il quadro in modalità diagnosi (+ dopo quadro forzato).

Procedere come segue:

  • appoggiare il badge del veicolo sul supporto badge (veicoli senza chiave scenario 1, gamma base, senza mani libere, e scenario 2, gamma alta, mani libere),
  • pressione prolungata (oltre 5 secondi) del pulsante « start » in assenza delle condizioni di avviamento,
  • collegare lo strumento di diagnosi ed eseguire le operazioni desiderate.
Nota: le centraline dei fari allo xeno destro e sinistro vengono alimentate all'accensione degli anabbaglianti.

La loro diagnosi sarà quindi possibile solo dopo aver inserito il contatto in modalità diagnosi (+ dopo contatto forzato) e acceso gli anabbaglianti.

Per l'interruzione del + dopo contatto, procedere come segue:

  • scollegare lo strumento di diagnosi,
  • eseguire due pressioni brevi (meno di 3 secondi) sul pulsante "start",
  • verificare il disinserimento del + dopo quadro forzato controllando lo spegnimento delle spie delle centraline sul cruscotto.

Guasti

I guasti sono dichiarati presenti o dichiarati memorizzati (comparsi in un certo contesto e scomparsi da allora, oppure sempre presenti ma non diagnosticati nel contesto attuale).

Lo stato presente o memorizzato dei guasti deve essere considerato all'avvio dello strumento di diagnosi dopo l'inserimento del + dopo quadro (senza agire sugli elementi del sistema).

Per un guasto presente, applicare la procedura indicata nel capitolo Interpretazione dei guasti.

Per un guasto memorizzato, annotare i guasti visualizzati e applicare la sezione Prescrizioni.

Se il guasto è confermato applicando la prescrizione, l'anomalia è presente. Trattare il guasto.

Se il guasto non è confermato, verificare:

  • le linee elettriche corrispondenti al guasto,
  • i connettori di queste linee (ossidazione, piedini piegati, ecc.),
  • la resistenza dell'elemento rilevato come difettoso,
  • l'integrità dei cavi (isolamento fuso o tagliato, sfregamenti).

Controllo di conformità

Il controllo di conformità ha lo scopo di verificare gli stati e i parametri che non visualizzano un guasto nello strumento di diagnosi quando non sono coerenti. Questa fase consente quindi:

  • diagnosticare guasti senza segnalazione di errore che possono corrispondere a un reclamo del cliente.
  • verificare il corretto funzionamento del sistema e accertarsi che il guasto non si ripresenti dopo la riparazione.

In questo capitolo figura quindi una diagnosi degli stati e dei parametri, nelle condizioni del loro controllo.

Se uno stato non funziona normalmente o un parametro è fuori tolleranza, consultare la pagina di diagnosi corrispondente.

Effetti per il cliente - Albero di localizzazione dei guasti

Se il controllo con lo strumento di diagnosi è corretto ma il disturbo lamentato dal cliente è ancora presente, trattare il problema tramite « effetti cliente ».

Un riepilogo della procedura globale da seguire è disponibile sotto forma di diagramma logico nella pagina seguente.

4. PROCEDURA DI DIAGNOSI

Préliminaires

5. SCHEDA DI DIAGNOSI

ATTENZIONE: tutti gli inconvenienti su un sistema complesso devono essere oggetto di una diagnosi completa con strumenti adeguati. La SCHEDA DIAGNOSI, da compilare durante la diagnosi, permette di avere e conservare una traccia della diagnosi effettuata. Essa costituisce un elemento essenziale del dialogo con il costruttore. È QUINDI OBBLIGATORIO COMPILARE UNA SCHEDA DIAGNOSI OGNI VOLTA CHE VIENE EFFETTUATA UNA DIAGNOSI.

Questa scheda sarà sistematicamente richiesta:

  • durante le richieste di assistenza tecnica alla Techline,
  • per le richieste di approvazione, in caso di sostituzione di componenti con approvazione obbligatoria,
  • da allegare ai pezzi « sotto sorveglianza » richiesti in restituzione. Essa condiziona quindi il rimborso della
  • garanzia e contribuisce a una migliore analisi dei pezzi rimossi.

6. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA

Qualsiasi intervento su un componente richiede il rispetto delle norme di sicurezza per evitare danni materiali o alle persone:

  • Verificare la corretta carica della batteria per evitare danni alle centraline in caso di carica insufficiente.
  • Non fumare.
  • Utilizzare gli attrezzi adeguati.

Mettiti alla prova

Un breve quiz sulla Renault Megane: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.