Impianto elettrico di bordo

Diagnosi dei guasti dell'impianto elettrico di bordo - Informazioni generali

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INFORMAZIONI GENERALI

Un tipico circuito elettrico può comprendere un componente elettrico, vari interruttori, relè, motori elettrici, fusibili, fusibili a lamina o interruttori automatici del circuito relativi al componente, nonché cablaggi e connettori elettrici che collegano il componente alla batteria e alla massa della carrozzeria. Per facilitare la ricerca dei guasti nei circuiti elettrici, alla fine del Manuale sono allegati gli schemi elettrici di collegamento. Prima di iniziare gli interventi per eliminare il guasto in un circuito elettrico, studiare attentamente il relativo schema per avere una chiara idea della sua funzione. Il restringimento dell'area di ricerca del guasto avviene di norma gradualmente, individuando ed escludendo i componenti che funzionano normalmente dello stesso circuito. Quando più componenti o circuiti si guastano contemporaneamente, la causa più probabile del malfunzionamento è la bruciatura del relativo fusibile oppure un problema di messa a massa (in molti casi, circuiti diversi possono essere collegati allo stesso fusibile o allo stesso morsetto di massa).

I guasti dell'impianto elettrico sono spesso dovuti a cause semplici, come corrosione dei morsetti, fusibile guasto, fusibile a lamina bruciato o relè di commutazione difettoso. Eseguire un controllo visivo dello stato di tutti i fusibili, dei cablaggi e dei connettori elettrici del circuito prima di passare a un controllo più specifico dei suoi componenti.

Se per la ricerca del guasto si utilizzano strumenti diagnostici, pianificare attentamente, in base agli schemi elettrici allegati, in quali punti del circuito e in quale sequenza collegare lo strumento per individuare il difetto nel modo più efficace.

Tra gli strumenti diagnostici principali figurano il tester dei circuiti elettrici o il voltmetro (può essere utilizzata anche una spia di controllo da 12 V con un kit di cavi di collegamento), l'indicatore di continuità del tratto di circuito (sonda), comprendente una lampadina, una propria fonte di alimentazione e un kit di cavi di collegamento. Inoltre, nel veicolo deve sempre essere presente un kit di cavi per l'avviamento del motore da una sorgente ausiliaria, dotati di morsetti a coccodrillo e, preferibilmente, di un interruttore automatico del circuito, che possono essere utilizzati per il bypass e il collegamento di vari componenti dell'impianto elettrico durante la diagnosi del circuito. Come già detto, prima di controllare un circuito con l'apparecchiatura diagnostica, individuare sugli schemi i punti di collegamento della stessa.

Verifica della presenza di tensione

Le verifiche della presenza di tensione vengono eseguite in caso di malfunzionamento del circuito. Collegare un cavo del tester dei circuiti elettrici o al polo negativo della batteria o a un punto ben collegato a massa della carrozzeria del veicolo. Collegare l'altro cavo del tester al morsetto del connettore elettrico del circuito, preferibilmente quello più vicino alla batteria o al fusibile. Se la spia del tester si accende, la tensione è presente su questo tratto di circuito, il che conferma l'integrità del circuito tra questo morsetto e la batteria. Procedendo in modo analogo, controllare la restante parte del circuito. L'assenza di tensione indica un guasto tra questo punto del circuito e l'ultimo punto verificato in precedenza (dove la tensione era presente). Nella maggior parte dei casi la causa del malfunzionamento è un allentamento dei collegamenti elettrici e una perdita di contatto.

ATTENZIONE

Ricordare che l'alimentazione di alcuni circuiti dell'impianto elettrico di bordo viene fornita solo con la chiave di accensione in posizione "ACC" (Accessori) o "RUN" (Marcia).

Ricerca di cortocircuiti

Uno dei metodi per la ricerca di cortocircuiti consiste nel rimuovere il fusibile e collegare al suo posto una lampada di prova o un voltmetro. Nel circuito non deve essere presente tensione. Muovere il cablaggio osservando la lampada di prova. Se la lampada inizia a lampeggiare, in qualche punto di questo fascio c'è un corto verso massa, eventualmente causato dallo sfregamento dell'isolamento del cavo. Una verifica analoga può essere eseguita per ciascun componente del circuito, inclusi gli interruttori.

Verifica della messa a massa

Questa verifica viene eseguita per determinare l'affidabilità della messa a massa di un componente. Scollegare la batteria e collegare un cavo della lampada di prova con alimentazione autonoma a un punto sicuramente ben collegato a massa. Collegare l'altro cavo della lampada al fascio o al morsetto da verificare. Se la lampada si accende, la messa a massa è corretta (e viceversa).

Verifiche di continuità

Questa verifica viene eseguita per individuare interruzioni del circuito. Dopo aver disattivato l'alimentazione del circuito, controllarlo con una lampada di prova dotata di batteria autonoma. Collegare i cavi della sonda alle due estremità del circuito (oppure al terminale "di alimentazione" (+) e a un punto ben collegato a massa della carrozzeria); se la spia si accende, nel circuito non c'è interruzione. La mancata accensione della lampada indica un'interruzione della continuità del circuito. Allo stesso modo si può verificare l'efficienza di un interruttore, collegando la sonda ai suoi morsetti. Quando l'interruttore viene portato in posizione "ON", la lampada di prova deve accendersi.

Individuazione dell'interruzione

Durante la diagnosi di un sospetto circuito aperto, è spesso difficile individuare visivamente la causa del guasto, poiché l'ispezione dei terminali per verificare la presenza di corrosione o la qualità dei contatti è limitata dall'accesso ridotto (di solito i terminali sono coperti dal corpo del connettore). Scuotere delicatamente il corpo del connettore del sensore o il cablaggio in molti casi ripristina la continuità. Tenetene conto quando cercate di localizzare la causa di un sospetto circuito aperto. I guasti intermittenti possono essere causati dall'ossidazione dei terminali o da una scarsa qualità dei contatti.

La diagnosi dei guasti dei circuiti elettrici non è affatto difficile, a condizione di avere chiaro che la corrente arriva a tutti i carichi elettrici (lampada, motorino elettrico, ecc.) dalla batteria attraverso i cavi, gli interruttori, i relè, i fusibili e le valvole, e poi ritorna alla batteria attraverso la massa del veicolo. Qualsiasi problema di malfunzionamento dell'impianto elettrico può essere causato solo dall'interruzione dell'alimentazione elettrica dalla batteria o dal mancato ritorno della corrente alla batteria.

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