Preliminari
1. APPLICABILITÀ DEL DOCUMENTO
Questo documento presenta la diagnosi applicabile a tutte le Centraline Elettroniche corrispondenti alle seguenti caratteristiche:
| Veicolo/i: MEGANE II Funzione interessata: Lampade allo xeno |
Nome della centralina: Lampada a scarica N. di programma: N VDIAG: 04 |
2. ELEMENTI INDISPENSABILI PER LA DIAGNOSI
Tipo di documentazione
Metodi di diagnosi (il presente documento):
- Diagnosi assistita (integrata nello strumento di diagnosi), cartaceo (Manuale di riparazione o Nota tecnica), Dialogys.
Schemi elettrici:
- Visu-Schema (CD-ROM), cartaceo.
Tipo di strumenti di diagnosi
- CLIP
Tipo di attrezzatura indispensabile
ATTREZZATURA SPECIALIZZATA INDISPENSABILE |
| Multimetro |
3. RICHIAMI
Diagnosi dei guasti:
Esistono guasti dichiarati presenti e guasti dichiarati memorizzati, comparsi in un certo contesto e scomparsi da allora, oppure sempre presenti ma non diagnosticati nel contesto attuale.
Lo stato "presente" o "memorizzato" dei guasti deve essere considerato all'avvio dello strumento di diagnosi dopo aver portato il + su contatto (senza intervenire sugli elementi del sistema).
Per un guasto presente, trattare il guasto secondo la procedura indicata nel capitolo "Interpretazione dei guasti".
Per un guasto memorizzato, annotare i guasti visualizzati e seguire le indicazioni riportate nella parte "Istruzioni".
Se il guasto è confermato dalla parte istruzioni, il guasto è di nuovo presente. In questo caso, trattare il guasto.
Se il guasto non è confermato, eseguire i controlli di base. Per questo, verificare:
- le linee elettriche corrispondenti al guasto,
- i connettori di queste linee (ossidazione, piedini piegati, ecc.),
- la resistenza dell'elemento rilevato come difettoso,
- l'integrità dei cavi (isolamento fuso o tagliato, sfregamenti).
Controllo di conformità
Il controllo di conformità ha lo scopo di verificare gli stati e i parametri che non visualizzano un guasto sullo strumento di diagnosi quando sono incoerenti. Questa fase consente pertanto di:
- diagnosticare guasti senza segnalazione di errore che possono corrispondere a un reclamo del cliente.
- verificare il corretto funzionamento del sistema e accertarsi che il guasto non si ripresenti dopo la riparazione.
In questo capitolo figura quindi una diagnosi degli stati e dei parametri, nelle condizioni del loro controllo.
Se uno stato non funziona normalmente o un parametro è fuori tolleranza, consultare la pagina di diagnosi corrispondente.
Sintomi lamentati dal cliente - Albero di localizzazione guasti
Se il controllo con lo strumento di diagnosi è corretto ma il reclamo del cliente è ancora presente, trattare il problema tramite "effetti cliente".
Un riepilogo della procedura globale da seguire è disponibile sotto forma di diagramma logico nella pagina seguente.4. PROCEDURA DI DIAGNOSI

5. SCHEDA DI DIAGNOSI
ATTENZIONE: Ogni anomalia su un sistema complesso deve essere oggetto di una diagnosi completa con gli strumenti adeguati. La SCHEDA DIAGNOSI, da compilare durante la diagnosi, consente di avere e conservare una traccia della diagnosi effettuata. Costituisce un elemento del dialogo con il costruttore.
È QUINDI OBBLIGATORIO COMPILARE UNA SCHEDA DI DIAGNOSI OGNI VOLTA CHE SI EFFETTUA UNA DIAGNOSI.Questa scheda sarà richiesta sistematicamente:
- durante le richieste di assistenza tecnica alla Techline.
- per le richieste di approvazione, in caso di sostituzione di componenti con approvazione obbligatoria.
- per allegarla ai pezzi "sotto sorveglianza" richiesti in restituzione. Essa condiziona il rimborso della garanzia e contribuisce a una migliore analisi dei pezzi rimossi.
6 - NORME DI SICUREZZA
Qualsiasi intervento su un elemento richiede il rispetto delle regole di sicurezza per evitare danni materiali o alle persone:
- Verificare la corretta carica della batteria per evitare danni alle centraline in caso di carica insufficiente.
- Utilizzare gli attrezzi adeguati.
- Non toccare le lampade allo xeno con le mani.
- Non intervenire sul sistema COSLAD in funzione: la tensione è superiore o uguale a 20.000 V.
DIAGNOSI - PRELIMINARE
NOTE
1 - ARCHITETTURA DELLA FUNZIONE "CORREZIONE DELL'ASSETTO DEI PROIETTORI A SCARICA":
Il sistema è costituito dai seguenti elementi indipendenti:
- sensore di altezza anteriore,
- sensore di altezza posteriore,
- due gruppi di correzione dell'assetto (anteriore destro e anteriore sinistro) comprendenti (nel proiettore):
- lampada allo xeno,
- modulo di potenza ad alta tensione,
- centralina
2 - FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA
L'utente agisce sul comando (luci anabbaglianti), il comando invia un segnale all'Unità Centrale Abitacolo. L'Unità Centrale Abitacolo elabora questo segnale e richiede all'unità di protezione e commutazione, tramite la rete CAN, di pilotare l'alimentazione delle centraline delle lampade allo xeno.
Queste centraline alimentano i moduli di potenza ad alta tensione, le lampade si accendono.
Nota: All'accensione delle luci, il proiettore si sposta nelle tre posizioni (bassa, alta, iniziale) di abbassamento in funzione della velocità, quindi si posiziona nella posizione nominale in funzione dell'assetto del veicolo.Diagnosi del sistema
Nel dominio "lampade a scarica" figurano tre argomenti distinti:
- Lampada destra.
- Lampada sinistra.
- Lampada: specifico in caso di sostituzione della centralina in post-vendita.
Le condizioni richieste per diagnosticare il sistema sono:
- veicolo collegato alla rete di alimentazione (strumento approvato RENAULT),
- luci anabbaglianti accese (alimentazioni dei sistemi di lampade allo xeno).
3 - CONFIGURAZIONE - CALIBRAZIONE DEL SISTEMA
Da eseguire in caso di sostituzione di un elemento del sistema (esempio: sensore, proiettore...).
Per garantire una buona "configurazione-calibrazione" seguire la procedura seguente:
- Eseguire una regolazione meccanica dei proiettori.
Posizionare il veicolo su un piano orizzontale nelle normali condizioni d'uso (bagagliaio vuoto) e la tiranteria di comando dei sensori non deve essere danneggiata.
- Veicolo fermo, senza variazione di assetto (nessuno sbattere di portiere).
- Conducente a bordo.
- Pieno di carburante.
- Luci accese.
Indirizzo centralina (CF004): dopo la sostituzione di un gruppo di correzione dell'assetto o di una centralina, eseguire la procedura seguente:
- accedere alla diagnosi del sistema tramite il dominio "lampade a scarica", argomento "lad" (luci accese),
- assegnare il nuovo indirizzo della centralina in funzione della sua posizione sul veicolo (destra o sinistra),
- uscire dalla modalità diagnosi,
- spegnere le luci anabbaglianti, attendere alcuni secondi,
- accendere le luci e accedere di nuovo alla modalità diagnosi tramite il dominio "lampade a scarica",
- eseguire le configurazioni e le calibrazioni descritte di seguito.
Tipo veicolo (CF003)
Questa configurazione consente di attivare le leggi di correzione adatte al tipo di carrozzeria e al livello di allestimento del veicolo.
La presa in considerazione delle nuove leggi sarà effettiva dopo lo spegnimento e la riaccensione delle luci anabbaglianti.
Per eseguire la configurazione, procedere come segue:
- accedere alla modalità diagnosi del dominio "lampade a scarica",
- eseguire la configurazione CF003 in funzione del tipo di carrozzeria:
- B-C 84
- L-K 84
- E 84
- uscire dalla modalità diagnosi,
- spegnere e riaccendere le luci anabbaglianti,
- verificare che la posizione iniziale anteriore e posteriore sia compresa tra 30% < X < 70%.
Calibrazione centralina (CF001):
Questa configurazione consente di memorizzare l'assetto di riferimento del veicolo (condizione di applicazione) e di posizionare i proiettori in posizione nominale.
Per eseguire la configurazione, procedere come segue:
- accedere alla modalità diagnosi del dominio "lampade a scarica",
- eseguire la configurazione CF001.
Posizione iniziale dei sensori 30% < X < 70% (parametri PR004 e PR005).
- uscire dalla modalità diagnosi,
- spegnere e riaccendere le luci.
Questa operazione deve essere assolutamente eseguita in caso di intervento sui sensori di altezza della carrozzeria.
NOTA: In caso di sostituzione della centralina, registrare anche il VIN del veicolo (VP004).
4 - GESTIONE DELLE MODALITÀ DEGRADATE
In seguito a un'anomalia del sistema delle lampade a scarica, la centralina accende la spia di servizio.
Modalità degradata 1: gli attuatori si spostano lentamente fino a una posizione definitaModalità degradata 2: nessuna correzione in funzione dell'accelerazione e della frenata
Modalità degradata 3: nessuna correzione in funzione del carico
5 - COLLEGAMENTO
Connettore proiettore a 10 vie

Connettore ballast a 12 vie

Connettore attuatore a 5 vie

Mettiti alla prova
Un breve quiz sulla Renault Megane: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.