Preliminari
1. APPLICABILITÀ DEL DOCUMENTO
Questo documento presenta la diagnosi applicabile a tutte le Unità centrali abitacolo corrispondenti alle seguenti caratteristiche:
| Veicolo/i: Mégane II tipi B e C Funzione interessata: Unità centrale abitacolo |
Nome della centralina: Unità centrale abitacolo N Vdiag: 44 |
2. ELEMENTI INDISPENSABILI PER LA DIAGNOSI
Tipo documentazione:
Metodi di diagnosi (presente documento):
- Diagnosi assistita (integrata nello strumento di diagnosi), cartaceo (Manuale di riparazione o Nota tecnica), Dialogys.
Schemi elettrici:
- Visu-Schema (CD-ROM), cartaceo.
Tipo di strumenti di diagnosi:
- CLIP
Tipo di attrezzatura indispensabile:
Attrezzatura specifica indispensabile |
Multimetro |
3. RICHIAMI
Procedura
Per diagnosticare le centraline del veicolo, portare il quadro in modalità diagnosi (+ dopo quadro forzato).
Procedere come segue:
- appoggiare il badge del veicolo sul supporto badge (veicoli senza chiave scenario 1, gamma base, senza mani libere, e scenario 2, gamma alta, mani libere),
- premere a lungo (più di 5 secondi) il pulsante "start" fuori dalle condizioni di avviamento,
- collegare lo strumento di diagnosi ed eseguire le operazioni desiderate.
Per l'interruzione del + dopo contatto, procedere come segue:
- scollegare lo strumento di diagnosi,
- eseguire due pressioni brevi (meno di 3 secondi) sul pulsante "start",
- verificare il disinserimento del + dopo quadro forzato controllando lo spegnimento delle spie delle centraline sul cruscotto.
Guasti
Sono presenti guasti attuali e guasti dichiarati memorizzati (apparsi in un determinato contesto e scomparsi successivamente oppure sempre presenti ma non diagnosticati nel contesto attuale).
Lo stato presente o memorizzato dei guasti deve essere considerato all'avvio dello strumento di diagnosi dopo l'inserimento del + dopo quadro (senza agire sugli elementi del sistema).
Per un guasto presente, applicare la procedura indicata nella sezione Interpretazione dei guasti.
Per un guasto memorizzato, annotare i guasti visualizzati e applicare la sezione Istruzioni.
Se il guasto è confermato applicando la prescrizione, l'anomalia è presente. Trattare il guasto.
Se il guasto non è confermato, verificare:
- le linee elettriche corrispondenti al guasto,
- i connettori di queste linee (ossidazione, piedini piegati, ecc.),
- la resistenza dell'elemento rilevato come difettoso,
- l'integrità dei cavi (isolamento fuso o tagliato, sfregamenti).
Controllo di conformità
Il controllo di conformità ha lo scopo di verificare gli stati e i parametri che non visualizzano un guasto sullo strumento di diagnosi quando sono incoerenti. Questa fase consente pertanto di:
- di diagnosticare anomalie senza visualizzazione di guasto che possono corrispondere a un reclamo del cliente,
- verificare il corretto funzionamento del sistema e accertarsi che il guasto non si ripresenti dopo la riparazione.
In questo capitolo figura quindi una diagnosi degli stati e dei parametri, nelle condizioni del loro controllo.
Se uno stato non funziona normalmente o un parametro è fuori tolleranza, consultare la pagina di diagnosi corrispondente.
Effetti per il cliente - Albero di localizzazione dei guasti
Se il controllo con lo strumento di diagnosi è corretto ma il reclamo del cliente persiste, trattare il problema tramite effetti cliente.
Un riepilogo della procedura globale da seguire è disponibile sotto forma di diagramma logico nella pagina seguente.4. PROCEDURA DI DIAGNOSI

5. SCHEDA DI DIAGNOSI
ATTENZIONETutti gli incidenti su un sistema complesso devono essere oggetto di una diagnosi completa con gli strumenti adeguati. La SCHEDA DI DIAGNOSI, da compilare durante la diagnosi, permette di avere e conservare una traccia della diagnosi effettuata. Costituisce un elemento essenziale del dialogo con il costruttore.
È QUINDI OBBLIGATORIO COMPILARE UNA SCHEDA DI DIAGNOSI OGNI VOLTA CHE SI EFFETTUA UNA DIAGNOSI.Questa scheda sarà richiesta sistematicamente:
- Durante le richieste di assistenza tecnica alla techline.
- Per le richieste di omologazione, in caso di sostituzione di componenti con omologazione obbligatoria.
- Da allegare ai pezzi "sotto sorveglianza" richiesti in restituzione. Condiziona quindi il rimborso della garanzia e contribuisce a una migliore analisi dei pezzi rimossi.
6. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
Ogni intervento su un componente richiede il rispetto delle norme di sicurezza per evitare danni materiali o alle persone:
- Verificare la corretta carica della batteria per evitare danni alle centraline in caso di carica insufficiente.
- Non fumare.
- Utilizzare gli attrezzi adeguati.
7. CONTROLLO CON LO STRUMENTO DI DIAGNOSI CORRETTO
Se il controllo con lo strumento di diagnosi è corretto ma il reclamo del cliente persiste, trattare il problema tramite effetti cliente.
8. SOSTITUZIONE DELL'UNITÀ CENTRALE ABITACOLO
Dopo la sostituzione dell'Unità centrale abitacolo, configurare la centralina. Fare riferimento alla parte configurazione di questo capitolo.
Mettiti alla prova
Un breve quiz sulla Renault Megane: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.