Preliminari
1. APPLICABILITÀ DEL DOCUMENTO
Questo documento presenta la diagnosi applicabile a tutte le unità di controllo elettroniche con le seguenti caratteristiche:
| Veicolo/i: MEGANE II Funzione interessata: INIEZIONE DIESEL DIRETTA COMMON RAIL K9 DELPHI (DDCR) |
Nome della centralina: INIEZIONE DDCR N. di programma: BE88 N. VDIAG: 44 |
2. ELEMENTI INDISPENSABILI PER LA DIAGNOSI
Tipo di documentazione
Metodi di diagnosi (il presente documento):
- Diagnosi assistita (integrata nello strumento di diagnosi), cartaceo (Manuale di riparazione o Nota tecnica), Dialogys.
Schemi elettrici:
- Visu-Schema (CD-ROM), cartaceo.
Tipo di strumenti di diagnosi:
- CLIP
Tipo di attrezzatura indispensabile:
Attrezzatura specifica indispensabile |
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Multimetro |
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| Elé. 1590 | Morsettiera centralina a 112 vie |
3. RICHIAMI
Procedura
Per diagnosticare le centraline del veicolo, portare il quadro in modalità diagnosi (+ dopo quadro forzato).
Procedere come segue:
- appoggiare il badge del veicolo sul supporto badge (veicoli senza chiave scenario 1, gamma base, senza mani libere, e scenario 2, gamma alta, mani libere),
- premere a lungo (più di 5 secondi) il pulsante "start" fuori dalle condizioni di avviamento,
- collegare lo strumento di diagnosi ed eseguire le operazioni desiderate.
La loro diagnosi sarà quindi possibile solo dopo aver portato il quadro in modalità diagnosi (+ dopo quadro forzato) e acceso gli anabbaglianti.
Per disinserire il + dopo quadro procedere come segue:
- scollegare lo strumento di diagnosi,
- eseguire due pressioni brevi (meno di 3 secondi) sul pulsante "start",
- verificare il disinserimento del + dopo quadro forzato controllando lo spegnimento delle spie delle centraline sul cruscotto.
Guasti
I guasti sono dichiarati presenti o dichiarati memorizzati (comparsi in un certo contesto e scomparsi da allora, oppure sempre presenti ma non diagnosticati nel contesto attuale).
Lo stato presente o memorizzato dei guasti deve essere considerato all'avvio dello strumento di diagnosi dopo l'inserimento del + dopo quadro (senza agire sugli elementi del sistema).
Per un guasto presente, applicare la procedura indicata nella sezione Interpretazione dei guasti.
Per un guasto memorizzato, annotare i guasti visualizzati e applicare la sezione Prescrizioni.
Se il guasto è confermato applicando la prescrizione, l'anomalia è presente. Trattare il guasto.
Se il guasto non è confermato, verificare:
- le linee elettriche corrispondenti al guasto,
- i connettori di queste linee (ossidazione, piedini piegati, ecc.),
- la resistenza dell'elemento rilevato come difettoso,
Controllo di conformità
Il controllo di conformità ha lo scopo di verificare gli stati e i parametri che non visualizzano un guasto nello strumento di diagnosi quando non sono coerenti. Questa fase consente quindi:
- di diagnosticare anomalie senza visualizzazione di guasto che possono corrispondere a un reclamo del cliente,
- di verificare il corretto funzionamento del sistema e di accertarsi che un'anomalia non rischi di ripresentarsi dopo la riparazione.
In questo capitolo figura quindi una diagnosi degli stati e dei parametri, nelle condizioni del loro controllo.
Se uno stato non funziona normalmente o un parametro è fuori tolleranza, consultare la pagina di diagnosi corrispondente.
Effetti per il cliente - Albero di localizzazione dei guasti
Se il controllo con lo strumento di diagnosi è corretto ma il reclamo del cliente persiste, trattare il problema tramite gli effetti per il cliente.
Un riepilogo della procedura globale da seguire è disponibile sotto forma di diagramma logico nella pagina seguente.4. PROCEDURA DI DIAGNOSI

5. SCHEDA DI DIAGNOSI
ATTENZIONETutti gli incidenti su un sistema complesso devono essere oggetto di una diagnosi completa con gli strumenti adeguati. La SCHEDA DI DIAGNOSI, da compilare durante la diagnosi, permette di avere e conservare una traccia della diagnosi effettuata. Costituisce un elemento essenziale del dialogo con il costruttore.
È QUINDI OBBLIGATORIO COMPILARE UNA SCHEDA DI DIAGNOSI OGNI VOLTA CHE SI EFFETTUA UNA DIAGNOSI.Questa scheda sarà sistematicamente richiesta:
- Durante le richieste di assistenza tecnica alla techline.
- Per le richieste di omologazione, in caso di sostituzione di componenti con omologazione obbligatoria.
- Da allegare ai pezzi "sotto sorveglianza" richiesti in restituzione. Condiziona quindi il rimborso della garanzia e contribuisce a una migliore analisi dei pezzi rimossi.
6. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
Qualsiasi intervento su un componente richiede il rispetto delle norme di sicurezza per evitare danni materiali o alle persone:
- Verificare la corretta carica della batteria per evitare danni alle centraline in caso di carica insufficiente.
- Utilizzare gli attrezzi adeguati.
NORME DI PULIZIA DA RISPETTARE TASSATIVAMENTE DURANTE UN INTERVENTO SUL SISTEMA DI INIEZIONE DIRETTA AD ALTA PRESSIONE
Rischi legati alla contaminazione
Il sistema è molto sensibile alla contaminazione. I rischi derivanti dall'introduzione di impurità sono: danneggiamento o distruzione del sistema di iniezione ad alta pressione e del motore, grippaggio o perdita di tenuta di un componente.
Tutti gli interventi di assistenza devono essere eseguiti in condizioni di estrema pulizia. Eseguire un'operazione in condizioni di estrema pulizia significa che nessuna impurità (particelle di pochi micron) è penetrata nel sistema durante lo smontaggio o nei circuiti attraverso i raccordi del carburante.
I principi di pulizia devono essere applicati dal filtro fino agli iniettori.
6. NORME DI SICUREZZA (SEGUITO)
PRIMA DI QUALSIASI INTERVENTO SUL SISTEMA DI INIEZIONE, ASSICURARSI CHE LA PRESSIONE NEL SISTEMA SIA VICINA A 0 BAR.
Quali sono gli elementi che contaminano? Gli elementi che contaminano sono:
- trucioli metallici o plastici,
- la vernice,
- le fibre:
- frammenti di cartone,
- di pennello,
- di carta,
- di indumenti,
- stracci.
- i corpi estranei come i capelli,
- l'aria ambiente,
- ecc...
Non pulire mai il motore con un idropulitrice ad alta pressione, per evitare di danneggiare i connettori. Inoltre, l'umidità può ristagnare nei connettori e causare problemi di collegamento elettrico.
Precauzioni da rispettare prima di qualsiasi intervento sul sistema di iniezione
Assicurarsi di disporre dei tappi per i raccordi da aprire (busta di tappi venduta al Magazzino Ricambi, codice 77 01 206 804). I tappi sono monouso. Dopo l'uso, i tappi devono essere gettati (una volta usati sono sporchi e una pulizia non è sufficiente a renderli riutilizzabili). I tappi non utilizzati devono essere gettati.
Assicurarsi di disporre di sacchetti di plastica richiudibili ermeticamente più volte, per la conservazione dei componenti che vi verranno riposti. In questo modo i componenti conservati sono meno esposti alle impurità. I sacchetti sono monouso; una volta usati devono essere gettati.
Assicurarsi di disporre di salviette per la pulizia che non lascino filacci (codice 77 11 211 707). È vietato usare stracci o carta comune per la pulizia, perché lasciano filacci e possono contaminare il circuito del carburante. Ogni salvietta può essere usata una sola volta.
Precauzioni da rispettare prima di qualsiasi apertura del circuito del carburante
Utilizzare ad ogni intervento diluente nuovo (un diluente usato contiene impurità). Versarlo in un contenitore privo di impurità.
Utilizzare ad ogni intervento un pennello pulito e in buono stato (il pennello non deve perdere setole).
Pulire con il pennello e il diluente i raccordi da aprire.
Soffiare con aria compressa le parti pulite (attrezzi, banco di lavoro, nonché componenti, raccordi e zona del sistema di iniezione). Verificare che non restino setole del pennello.
Lavarsi le mani prima e durante l'intervento, se necessario.
Se si utilizzano guanti di protezione, ricoprire i guanti di pelle con guanti in lattice.
Precauzioni da rispettare durante l'intervento
Non appena il circuito è aperto, tappare assolutamente le aperture che potrebbero far penetrare contaminanti. I tappi da utilizzare sono disponibili presso il Magazzino Ricambi. In nessun caso devono essere riutilizzati.
Richiudere ermeticamente la busta, anche se occorre riaprirla poco dopo. L'aria ambiente è un veicolo di contaminazione.
Ogni componente del sistema di iniezione smontato deve, dopo essere stato tappato, essere conservato in un sacchetto di plastica ermetico.
Dopo l'apertura del circuito, è severamente vietato l'uso di pennello, diluente, soffiatore, scovolino o straccio comune. Questi elementi possono infatti introdurre impurità nel sistema.
In caso di sostituzione di un componente, estrarre il componente nuovo dalla confezione solo al momento del montaggio sul veicolo.
7. GLOSSARIO DELLE ABBREVIAZIONI
12 Volt APC: 12 Volt Dopo Contatto.
12 Volt AVC: 12 Volt Prima del Contatto.
ABS: Sistema antibloccaggio delle ruote.
BVA: Cambio automatico.
C2I: Correzione individuale dell'iniettore.
CAN: Controller Area Network.
COSLAD: Controllo in posizione delle lampade a scarica (lampade allo xenon).
EGR: Ricircolo dei gas di scarico.
ESP: Controllo elettronico di stabilità.
GMV: Gruppo Motoventilatore.
PMH: Punto Morto Superiore.
PMB: Punto Morto Inferiore.
POWER LATCH: Fase di alimentazione mantenuta.
RCH: Resistenza di riscaldamento abitacolo.
UCH: Unità centrale abitacolo.
UPC: Unità di protezione e commutazione.
VIN: Vehicle Identification Number.
Mettiti alla prova
Un breve quiz sulla Renault Megane: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.