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Preliminari

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1. APPLICABILITÀ DEL DOCUMENTO

Questo documento presenta la diagnosi applicabile a tutte le Unità Centrali Elettroniche corrispondenti alle seguenti caratteristiche:

Veicolo/i: MEGANE II
Funzione interessata: CAMBIO AUTOMATICO
Nome centralina: Siemens TA 2000
N. programma: 94
N. VDIAG: 10

2. ELEMENTI INDISPENSABILI PER LA DIAGNOSI

Tipo documentazione:

Metodi di diagnosi (il presente documento):

  • Diagnosi assistita (integrata nello strumento di diagnosi), cartaceo (Manuale di riparazione o Nota tecnica), Dialogys.

Schemi elettrici:

  • Visu-Schema (CD-ROM), cartaceo.

Tipo di strumenti di diagnosi:

  • CLIP

Tipo di attrezzatura indispensabile:

Attrezzatura specifica indispensabile

Multimetro
Elé. 1681 Morsettiera universale
Elé. 1588 Morsettiera

3. RICHIAMI

Procedura

Per diagnosticare le centraline del veicolo, portare il quadro in modalità diagnosi (+ dopo quadro forzato).

Procedere come segue:

  • Badge del veicolo sul poggia badge (veicoli senza chiave scenario 1, gamma base, senza keyless) e scenario 2 (gamma alta, keyless).
  • Pressione prolungata (oltre 5 secondi) sul pulsante «start» fuori dalle condizioni di avviamento.
  • Collegare quindi lo strumento di diagnosi ed eseguire le operazioni desiderate.
Nota:

Le centraline destra e sinistra dei fari allo Xeno sono alimentate all'accensione degli anabbaglianti.

La loro diagnosi sarà quindi possibile solo dopo aver portato il quadro in modalità diagnosi (+ dopo quadro forzato) e acceso gli anabbaglianti.

Per disinserire il + dopo quadro procedere come segue:

  • Scollegare lo strumento di diagnosi.
  • Eseguire due pressioni brevi (meno di 3 secondi) sul pulsante «start».
  • Verificare la disattivazione del positivo dopo contatto forzata tramite lo spegnimento delle spie dei calcolatori sul quadro strumenti.

Guasti

Esistono guasti dichiarati presenti e guasti dichiarati memorizzati (comparsi in un certo contesto e scomparsi da allora oppure sempre presenti ma non diagnosticati nel contesto attuale).

Lo stato "presente" o "memorizzato" dei guasti deve essere considerato all'avvio dello strumento di diagnosi dopo aver portato il commutatore su + Dopo contatto (senza intervenire sugli elementi del sistema).

Per un guasto presente, procedere secondo la metodologia indicata nel capitolo "Interpretazione dei guasti".

Per un guasto memorizzato, annotare i guasti visualizzati e seguire le indicazioni riportate nella sezione "istruzioni".

Se il guasto viene confermato applicando l'istruzione, l'anomalia è presente. In questo caso, risolvere il guasto.

Se il guasto non è confermato, verificare:

  • le linee elettriche corrispondenti al guasto,
  • i connettori di queste linee (ossidazione, piedini piegati, ecc.),
  • la resistenza dell'elemento rilevato come difettoso,
  • l'integrità dei cavi (isolamento fuso o tagliato, sfregamenti).

Controllo di conformità

Il controllo di conformità ha lo scopo di verificare gli stati e i parametri che non visualizzano un guasto sullo strumento di diagnosi quando sono incoerenti. Questa fase consente pertanto di:

  • Diagnosticare anomalie senza visualizzazione di guasto che possono corrispondere a un reclamo del cliente.
  • Verificare il corretto funzionamento del sistema e assicurarsi che un'anomalia non rischi di ripresentarsi dopo la riparazione.

In questo capitolo figura quindi una diagnosi degli stati e dei parametri, nelle condizioni del loro controllo.

Se uno stato non funziona normalmente o un parametro è fuori tolleranza, consultare la pagina di diagnosi corrispondente.

Sintomi lamentati dal cliente - Albero di localizzazione guasti

Se il controllo con lo strumento di diagnosi è corretto ma il reclamo del cliente persiste, risolvere il problema con il metodo "effetto cliente".

Un riepilogo della procedura globale da seguire è disponibile sotto forma di diagramma di flusso nella pagina seguente

4. PROCEDURA DI DIAGNOSI

Préliminaires

5. SCHEDA DI DIAGNOSI

ATTENZIONE

Tutti gli incidenti su un sistema complesso devono essere oggetto di una diagnosi completa con gli strumenti adeguati. La SCHEDA DI DIAGNOSI, da compilare durante la diagnosi, permette di avere e conservare una traccia della diagnosi effettuata. Costituisce un elemento essenziale del dialogo con il costruttore.

È QUINDI OBBLIGATORIO COMPILARE UNA SCHEDA DIAGNOSI OGNI VOLTA CHE VIENE EFFETTUATA UNA DIAGNOSI

Questa scheda sarà sistematicamente richiesta:

  • Durante le richieste di assistenza tecnica alla techline.
  • Per le richieste di omologazione, in caso di sostituzione di componenti con omologazione obbligatoria.
  • Da allegare ai pezzi "sotto sorveglianza" richiesti in restituzione. Condiziona quindi il rimborso della garanzia e contribuisce a una migliore analisi dei pezzi rimossi.

6. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA

Ogni intervento su un componente richiede il rispetto delle norme di sicurezza per evitare danni materiali o alle persone:

  • Verificare la corretta carica della batteria per evitare danni alle centraline in caso di carica insufficiente.
  • Utilizzare gli attrezzi adeguati.

7. GLOSSARIO DELLE ABBREVIAZIONI

ABS: Sistema antibloccaggio delle ruote
ALP: Albero di localizzazione guasti
APC: Dopo contatto
BVA: Cambio automatico
CAN: Controller area network
CC: Cortocircuito
CO: Circuito aperto
D: Drive
P/N: Posizione Parcheggio/Folle
R: Reverse (retromarcia)

Mettiti alla prova

Un breve quiz sulla Renault Megane: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.