Gestione del refrigerante R134a

Punto critico

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Gli impianti di climatizzazione dei veicoli sfruttano il processo di vaporizzazione e condensazione. In questo caso si utilizza una sostanza che bolle facilmente, denominata refrigerante. Il refrigerante impiegato è il tetrafluoroetano R134a, che bolle a -26.5 °C °C con una pressione di vapore di 1 bar (14,5 psi). Il punto critico (temperatura critica e pressione critica) è quello al di sopra del quale non esiste più un confine tra liquido e gas.

Una sostanza al di sopra del punto critico non è necessariamente allo stato gassoso: si trova nello stato di fluido supercritico, in cui non è possibile distinguere la fase liquida da quella gassosa.

A temperature inferiori al punto critico, tutti i tipi di refrigerante contenuti in recipienti in pressione presentano sia una fase liquida sia una fase gassosa, cioè esiste uno strato di gas sopra il liquido. Finché nel recipiente è ancora presente gas a contatto con il fluido, la pressione dipende dalla temperatura ambiente. Vedi → Capitolo «Tabella della pressione di vapore del refrigerante R134a». Nota I diversi tipi di refrigerante non devono mai essere miscelati. Può essere utilizzato solo il refrigerante previsto per il relativo impianto di climatizzazione.

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