Preliminari
1. APPLICABILITÀ DEL DOCUMENTO
Il presente documento descrive la diagnosi applicabile a tutte le centraline con le seguenti caratteristiche:
| Veicolo/i: Mégane tipo B e C per motorizzazioni turbocompresse F9Q. Funzione interessata: Iniezione diesel common rail BOSCH (Dci) |
Nome della centralina: INJECTION EDC 16 N. programma: 9X N. VDIAG: 44 e 48 |
2. ELEMENTI INDISPENSABILI PER LA DIAGNOSI Per eseguire questa diagnosi è assolutamente necessario disporre dei seguenti elementi: Tipo di documentazione: Metodi di diagnosi (il presente documento):
- Diagnosi assistita (integrata nello strumento di diagnosi), Manuale di riparazione, strumento informatico: Dialogys.
Schemi elettrici:
- Strumento informatico: Visu Schéma (CD-ROM), schemi cartacei.
Tipo di strumento di diagnosi:
- Lo strumento informatico di diagnosi è il CLIP con l'applicativo programma Bornéo.
L'uso del NXR è ormai vietato per la Mégane.
Inoltre, anche gli strumenti XR25 e Optima 5800 non vengono più utilizzati.
Tipo di attrezzatura indispensabile:
| ATTREZZATURA SPECIALIZZATA INDISPENSABILE |
| Multimetro |
| Scatola di interfaccia specifica Riferimento Elé. 1674 Scatola elettrica per la ricerca guasti Riferimento Elé. 1681 |
3. RICHIAMI
Procedura
Per diagnosticare le centraline del veicolo, portare il quadro in modalità diagnosi (+ dopo quadro forzato).
Procedere come segue:
- appoggiare il badge del veicolo sul supporto badge (veicoli senza chiave scenario 1, gamma base, senza mani libere, e scenario 2, gamma alta, mani libere),
- premere a lungo (più di 5 secondi) il pulsante "start" fuori dalle condizioni di avviamento,
- collegare lo strumento di diagnosi ed eseguire le operazioni desiderate.
Per disinserire il + dopo quadro procedere come segue:
- scollegare lo strumento di diagnosi,
- eseguire due pressioni brevi (meno di 3 secondi) sul pulsante "start",
- verificare il disinserimento del + dopo quadro forzato controllando lo spegnimento delle spie delle centraline sul cruscotto.
Guasti
I guasti sono dichiarati presenti o dichiarati memorizzati (comparsi in un certo contesto e scomparsi da allora, oppure sempre presenti ma non diagnosticati nel contesto attuale).
Lo stato presente o memorizzato dei guasti deve essere considerato all'avvio dello strumento di diagnosi dopo l'inserimento del + dopo quadro (senza agire sugli elementi del sistema).
Per un guasto presente, applicare la procedura indicata nella sezione Interpretazione dei guasti.
Per un guasto memorizzato, annotare i guasti visualizzati e applicare la sezione Prescrizioni.
Se il guasto è confermato applicando la prescrizione, l'anomalia è presente. Trattare il guasto.
Se il guasto non è confermato, verificare:
- le linee elettriche corrispondenti al guasto,
- i connettori di queste linee (ossidazione, piedini piegati, ecc.)
- la resistenza dell'elemento rilevato come difettoso,
- l'integrità dei cavi (isolamento fuso o tagliato, sfregamenti).
Controllo di conformità
Il controllo di conformità ha lo scopo di verificare gli stati e i parametri che non visualizzano un guasto nello strumento di diagnosi quando non sono coerenti. Questa fase consente quindi:
- diagnosticare guasti senza segnalazione di errore che possono corrispondere a un reclamo del cliente.
- di verificare il corretto funzionamento del sistema e di accertarsi che un'anomalia non rischi di ripresentarsi dopo la riparazione.
In questo capitolo figura quindi una diagnosi degli stati e dei parametri, nelle condizioni del loro controllo.
Effetti per il cliente - Albero di localizzazione dei guasti
Se il controllo con lo strumento di diagnosi è corretto ma il reclamo del cliente persiste, trattare il problema con il metodo "effetto cliente".
Un riepilogo della procedura globale da seguire è disponibile sotto forma di diagramma di flusso alla pagina seguente.4. PROCEDURA DI DIAGNOSI

5. SCHEDA DI DIAGNOSI
ATTENZIONE:Tutti gli inconvenienti su un sistema complesso devono essere oggetto di una diagnosi completa con gli strumenti adeguati. La SCHEDA DIAGNOSI, da compilare durante la diagnosi, permette di avere e conservare una traccia della diagnosi effettuata. Costituisce un elemento essenziale del dialogo con il costruttore.
È QUINDI OBBLIGATORIO COMPILARE UNA SCHEDA DI DIAGNOSI OGNI VOLTA CHE SI EFFETTUA UNA DIAGNOSI.Questa scheda sarà richiesta sistematicamente:
- Durante le richieste di assistenza tecnica alla techline.
- Per le richieste di omologazione, in caso di sostituzione di componenti con omologazione obbligatoria.
- Da allegare ai pezzi "sotto sorveglianza" richiesti in restituzione. Condiziona quindi il rimborso della garanzia e contribuisce a una migliore analisi dei pezzi rimossi.
6. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
Ogni intervento su un componente richiede il rispetto delle norme di sicurezza per evitare danni materiali o alle persone:
- Verificare la corretta carica della batteria per evitare danni alle centraline in caso di carica insufficiente.
- Utilizzare gli attrezzi adeguati.
7. NORME DI PULIZIA DA RISPETTARE ASSOLUTAMENTE DURANTE UN INTERVENTO SUL SISTEMA AD INIEZIONE DIRETTA AD ALTA PRESSIONE
Rischi legati alla contaminazione
Il sistema è molto sensibile alla contaminazione. I rischi derivanti dall'introduzione di impurità sono: danneggiamento o distruzione del sistema di iniezione ad alta pressione e del motore, grippaggio o perdita di tenuta di un componente.
Tutti gli interventi di assistenza post-vendita devono essere eseguiti in condizioni di massima pulizia. Eseguire un intervento in condizioni di massima pulizia significa che nessuna impurità (particelle di pochi micron) è penetrata nel sistema durante lo smontaggio né nei circuiti attraverso i raccordi del carburante.
I principi di pulizia devono essere applicati dal filtro fino agli iniettori.
Quali sono gli elementi che inquinano?
Gli elementi che contaminano sono:
- trucioli metallici o plastici,
- la vernice,
- le fibre:
- di cartone,
- di pennello,
- di carta,
- di indumenti,
- stracci.
- i corpi estranei come i capelli,
- l'aria ambiente,
- ecc.
IMPORTANTE
Prima di qualsiasi intervento sul sistema di iniezione, verificare che la pressione al suo interno sia prossima a 0 bar.
ATTENZIONE
È vietato pulire il motore con un idropulitrice, per evitare di danneggiare i connettori. Inoltre, l'umidità può ristagnare nei connettori e causare problemi di collegamento elettrico.
Istruzioni da rispettare prima di qualsiasi intervento sul sistema di iniezione:
Assicurarsi di disporre dei tappi per i raccordi da aprire (busta di tappi venduta al Magazzino Ricambi, codice 77 01 206 804). I tappi sono monouso. Dopo l'uso, i tappi devono essere gettati (una volta usati sono sporchi e una pulizia non è sufficiente a renderli riutilizzabili). I tappi non utilizzati devono essere gettati.
Assicurarsi di disporre di sacchetti di plastica con chiusura ermetica ripetibile per la conservazione dei componenti che vi saranno riposti. In questo modo il rischio che i componenti conservati vengano contaminati da impurità è minore. I sacchetti sono monouso: una volta utilizzati, devono essere gettati.
Assicurarsi di disporre di salviette per la pulizia che non lascino filacci (codice 77 11 211 707). È vietato usare stracci o carta comune per la pulizia, perché lasciano filacci e possono contaminare il circuito del carburante. Ogni salvietta può essere usata una sola volta.
Precauzioni da rispettare prima di qualsiasi apertura del circuito del carburante
Utilizzare ad ogni intervento diluente nuovo (un diluente usato contiene impurità). Versarlo in un contenitore privo di impurità.
Utilizzare ad ogni intervento un pennello pulito e in buono stato (il pennello non deve perdere setole).
Pulire con il pennello e il diluente i raccordi da aprire.
Soffiare con aria compressa le parti pulite (attrezzi, banco di lavoro, nonché componenti, raccordi e zona del sistema di iniezione). Verificare che non restino setole del pennello.
Lavarsi le mani prima e durante l'intervento, se necessario.
Se si utilizzano guanti di protezione, ricoprire i guanti di pelle con guanti in lattice.
Precauzioni da rispettare durante l'intervento
Non appena il circuito è aperto, tappare assolutamente le aperture che potrebbero far penetrare contaminanti. I tappi da utilizzare sono disponibili presso il Magazzino Ricambi. In nessun caso devono essere riutilizzati.
Richiudere ermeticamente la busta, anche se deve essere riaperta poco dopo. L'aria ambiente è un veicolo di contaminazione.
Ogni componente del sistema di iniezione smontato deve, dopo essere stato tappato, essere conservato in un sacchetto di plastica ermetico.
Dopo l'apertura del circuito è severamente vietato l'uso di pennello, diluente, pistola ad aria compressa, scovolino e straccio comune. Questi elementi possono infatti far penetrare impurità nel sistema.
In caso di sostituzione di un elemento, estrarlo dall'imballaggio solo al momento del montaggio sul veicolo.
8. OSSERVAZIONI GENERALI
Inserimento del quadro (contatto) del veicolo
Per diagnosticare le centraline del veicolo, procedere come segue:
- Chiave del veicolo sul lettore di chiave (veicolo senza chiave scenari 1 (entry level, non keyless) e 2 (alta gamma, keyless))
- Pressione prolungata (oltre 5 secondi) sul pulsante "start" fuori dalle condizioni di avviamento
- Collegare quindi lo strumento di diagnosi ed eseguire le operazioni desiderate
Mettiti alla prova
Un breve quiz sulla Renault Megane: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.