Come utilizzare la tabella diagnostica e il controllo
PROCEDURA
1. VERIFICA DEL COLLEGAMENTO DEI CONNETTORI E DEI TERMINALI

- Per la diagnosi dei guasti, per ciascun circuito sono fornite tabelle dei codici di guasto diagnostico o tabelle dei sintomi del problema, con procedure di controllo dettagliate alle pagine seguenti.
- Quando, durante la diagnosi, tutti i componenti, i cablaggi e i connettori di ciascun circuito, ad eccezione della ECU, risultano integri, si stabilisce che il problema è nella ECU. Pertanto, se la diagnosi viene eseguita senza che il problema si manifesti, fare riferimento al Passo 8 per sostituire la ECU. Verificare quindi sempre che i sintomi del problema siano presenti, oppure procedere con il controllo utilizzando il metodo di simulazione dei sintomi.
- Le istruzioni "Controllare cablaggio e connettore" e "Controllare e sostituire la ECU" che compaiono nella procedura di controllo sono comuni e applicabili a tutti i codici di guasto diagnostico. Seguire la procedura descritta di seguito ogni volta che compaiono queste istruzioni.

CIRCUITO APERTO: Può essere causato da un cablaggio scollegato, da un contatto difettoso nel connettore, da un terminale del connettore estratto, ecc.

SUGGERIMENTO:
- Raramente un filo si rompe nel suo tratto centrale. Nella maggior parte dei casi il guasto si verifica sul connettore. In particolare, controllare attentamente i connettori di sensori e attuatori
- Un contatto difettoso può essere dovuto alla corrosione dei terminali del connettore, all'ingresso di corpi estranei nei terminali o a una deformazione dei terminali del connettore. Semplicemente scollegando e ricollegando i connettori una volta si modifica la condizione del collegamento e si può ottenere il ritorno al normale funzionamento. Pertanto, durante la diagnosi, se non si riscontra alcuna anomalia nel cablaggio e nel controllo dei connettori, ma il problema scompare dopo il controllo, la causa va ricercata nel cablaggio o nei connettori.
CORTOCIRCUITO: Può essere causato da un contatto tra il cablaggio e la massa della carrozzeria oppure da un cortocircuito interno all'interruttore, ecc.
SUGGERIMENTO: In caso di cortocircuito tra il cablaggio e la massa della carrozzeria, verificare attentamente che il cablaggio non sia intrappolato nella carrozzeria o che sia fissato correttamente.
2. GESTIONE DEI CONNETTORI

Quando si inseriscono i puntali di prova in un connettore, inserirli dal retro del connettore. Se necessario, utilizzare mini cavi di prova.
Per i connettori resistenti all'acqua non accessibili dal retro, fare molta attenzione a non deformare i terminali del connettore
3. CONTROLLO DELLA CONTINUITÀ (CONTROLLO CIRCUITO APERTO)

(a) Scollegare i connettori sia sul lato centralina sia sul lato sensore.

(b) Misurare la resistenza tra i terminali interessati dei connettori.
Resistenza: 1 W o inferiore
SUGGERIMENTO: Misurare la resistenza scuotendo leggermente il cablaggio in senso verticale e orizzontale.
4. CONTROLLO DELLA RESISTENZA (CONTROLLO CORTOCIRCUITO)

(b) Misurare la resistenza tra i terminali interessati dei connettori e la massa della carrozzeria. Assicurarsi di eseguire questo controllo su entrambe le estremità dei connettori.
Resistenza: 1 MW o superiore
SUGGERIMENTO: Misurare la resistenza scuotendo leggermente il cablaggio in senso verticale e orizzontale.
5. CONTROLLO VISIVO E CONTROLLO DELLA PRESSIONE DI CONTATTO
(a) Scollegare i connettori a entrambe le estremità. (b) Verificare la presenza di ruggine o corpi estranei, ecc., nei terminali dei connettori.(c) Verificare che le parti crimpate non siano allentate o danneggiate e che i terminali siano fissati nella sede di bloccaggio.

SUGGERIMENTO: I terminali non devono sfilarsi se tirati leggermente dal retro.
(d) Preparare un terminale maschio di prova, inserirlo nel terminale femmina, quindi estrarlo.
AVVISO: Quando si esegue il test su un terminale femmina dorato, utilizzare sempre un terminale maschio dorato.
SUGGERIMENTO: Se il terminale di prova si sfila più facilmente rispetto agli altri, potrebbe esserci un contatto difettoso in quel punto.
6. CONTROLLO DEL CIRCUITO APERTO

Per il circuito aperto nel cablaggio in Fig. 1, eseguire "(a) Controllo della continuità" oppure "(b) Controllo della tensione" per individuare il tratto interessato.
(a) Controllare la continuità.

- Scollegare i connettori "A" e "C" e misurare la resistenza tra di essi.
Nel caso della Fig. 2, tra il terminale 1 del connettore "A" e il terminale 1 del connettore "C" " Nessuna continuità (aperto). Tra il terminale 2 del connettore "A" e il terminale 2 del connettore "C" " Continuità. Pertanto, si rileva un circuito aperto tra il terminale 1 del connettore "A" e il terminale 1 del connettore "C".

- Scollegare il connettore "B" e misurare la resistenza tra i connettori.
Nel caso della Fig. 3, tra il terminale 1 del connettore "A" e il terminale 1 del connettore "B1" " Continuità. Tra il terminale 1 del connettore "B2" e il terminale 1 del connettore "C" " Nessuna continuità (aperto). Pertanto, si rileva un circuito aperto tra il terminale 1 del connettore "B2" e il terminale 1 del connettore "C".
(b) Controllare la tensione.

In un circuito alimentato (sul terminale del connettore della centralina), un circuito aperto può essere verificato eseguendo un controllo della tensione.
Come illustrato in Fig. 4, con ciascun connettore ancora collegato, misurare la tensione tra la massa della carrozzeria e, nell'ordine, il terminale di uscita 5V della centralina, il terminale 1 del connettore "A", il terminale 1 del connettore "B" e il terminale 1 del connettore "C".
Se i risultati sono:
5V: tra il terminale 1 del connettore "A" e la massa della carrozzeria 5V: tra il terminale 1 del connettore "B" e la massa della carrozzeria 0V: tra il terminale 1 del connettore "C" e la massa della carrozzeria
Allora si rileva un circuito aperto nel cablaggio tra il terminale 1 di "B" e il terminale 1 di "C".
7. CONTROLLO DEL CORTOCIRCUITO

Se il cablaggio è in cortocircuito verso massa come in Fig. 5, individuare il tratto interessato eseguendo un "controllo della continuità verso massa".

Controllare la continuità verso massa.
- Scollegare i connettori "A" e "C" e misurare la resistenza tra i terminali 1 e 2 del connettore "A" e la massa della carrozzeria.
Nel caso della Fig. 6, tra il terminale 1 del connettore "A" e la massa della carrozzeria " Continuità (cortocircuito). Tra il terminale 2 del connettore "A" e la massa della carrozzeria " Nessuna continuità. Pertanto, si rileva un cortocircuito tra il terminale 1 del connettore "A" e il terminale 1 del connettore "C".

- Scollegare il connettore "B" e misurare la resistenza tra il terminale 1 del connettore "A" e la massa della carrozzeria, e tra il terminale 1 del connettore "B2" e la massa della carrozzeria.
Tra il terminale 1 del connettore "A" e la massa della carrozzeria " Nessuna continuità. Tra il terminale 1 del connettore "B2" e la massa della carrozzeria " Continuità (cortocircuito). Pertanto, si rileva un cortocircuito tra il terminale 1 del connettore "B2" e il terminale 1 del connettore "C".
8. CONTROLLO E SOSTITUZIONE DELLA CENTRALINA
Controllare prima il circuito di massa della centralina. Se è difettoso, ripararlo. Se è normale, la centralina potrebbe essere difettosa: sostituirla con una funzionante e verificare che i sintomi scompaiano.

- Misurare la resistenza tra il terminale di massa della centralina e la massa della carrozzeria.
Resistenza: 1 W o inferiore

- Scollegare il connettore della centralina, controllare che i terminali di massa lato centralina e lato cablaggio non siano piegati e verificare la pressione di contatto.
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