Sistema di controllo motore 2GR-FE

Sistema di diagnosi

6passaggi
~36min
2/5difficoltà
Completati 0 di 6

1. DESCRIZIONE

DESCRIPTION
  1. Quando si eseguono interventi di diagnosi su veicoli OBD II (Diagnosi a Bordo), è necessario collegare un tester intelligente (conforme alla norma SAE J1987) al DLC3 (Connettore di Collegamento Dati 3) del veicolo.
È quindi possibile leggere vari dati presenti nella ECM (Centralina di controllo motore) del veicolo.
  • Le normative OBD II richiedono che il computer di bordo del veicolo accenda la MIL (Spia di Malfunzionamento) sul quadro strumenti quando il computer rileva un malfunzionamento in:
  • DESCRIPTION
    1. I sistemi e i componenti di controllo delle emissioni
    2. I componenti del sistema di controllo della trasmissione (che influiscono sulle emissioni del veicolo)
    3. Il computer stesso. Inoltre, i DTC (Codici Diagnostici di Guasto) applicabili prescritti dalla norma SAE J2012 vengono registrati; se per 3 cicli di guida consecutivi il malfunzionamento non si ripresenta, la MIL si spegne automaticamente ma i DTC rimangono registrati nella memoria della ECM.
    4. Per verificare la presenza di DTC, collegare un tester intelligente al DLC3. Il tester visualizza i DTC, i dati freeze frame e una serie di dati del motore. I DTC e i dati freeze frame possono essere cancellati con il tester.
      DESCRIPTION

    Per migliorare la funzione OBD sui veicoli e sviluppare il sistema di diagnosi Off-Board, in questo sistema viene introdotta la comunicazione CAN (CAN: Controller Area Network). Essa riduce il divario tra le competenze del tecnico e la tecnologia del veicolo.

    CAN è una rete che utilizza una coppia di linee di trasmissione dati, che collega più computer e sensori. Consente una comunicazione ad alta velocità tra i sistemi e semplifica il collegamento del cablaggio.

    Poiché questo sistema è dotato di comunicazione CAN, è necessario collegare il CAN VIM (VIM: Modulo di interfaccia del veicolo) a un tester intelligente per visualizzare qualsiasi informazione dalla ECM.

    (Anche la comunicazione tra il tester intelligente e la ECM utilizza il segnale di comunicazione CAN.) Quando si verificano i DTC e qualsiasi dato della ECM, collegare il CAN VIM tra il DLC3 e il tester intelligente.

    2. MODALITÀ NORMALE E MODALITÀ DI CONTROLLO

    1. Il sistema diagnostico funziona in modalità normale durante il normale utilizzo del veicolo. In modalità normale viene utilizzata la logica di rilevamento a 2 cicli per garantire un rilevamento accurato dei malfunzionamenti. La modalità controllo è disponibile anche come opzione per i tecnici. In modalità controllo viene utilizzata la logica di rilevamento a 1 ciclo per simulare i sintomi del malfunzionamento e aumentare la capacità del sistema di rilevare i malfunzionamenti, compresi i problemi intermittenti (solo tester intelligente).

    3. LOGICA DI RILEVAMENTO 2 TRIP

    1. Quando un malfunzionamento viene rilevato per la prima volta, questo viene temporaneamente memorizzato nella memoria della ECM (1° ciclo). Se lo stesso malfunzionamento viene rilevato durante il ciclo di guida successivo, la MIL si accende (2° ciclo).

    4. DATI FREEZE FRAME

    1. La ECM registra le informazioni sulle condizioni del veicolo e di guida sotto forma di dati freeze frame nel momento in cui viene memorizzato un DTC. Durante la diagnosi, i dati freeze frame possono essere utili per determinare se il veicolo era in marcia o fermo, se il motore era a temperatura di esercizio o meno, se il rapporto aria-carburante era magro o ricco, oltre ad altri dati registrati al momento del malfunzionamento.

    5. DLC3 (Connettore di collegamento dati 3)

    DLC3 (Data Link Connector 3)
    1. La ECM del veicolo utilizza il protocollo di comunicazione ISO 15765-4. La disposizione dei terminali del DLC3 è conforme alla norma SAE J1962 e corrisponde al formato ISO 15765-4.
    DLC3 (Data Link Connector 3)

    AVVISO: *: Prima di misurare la resistenza, lasciare il veicolo in questo stato per almeno 1 minuto e non azionare il commutatore di accensione, altri interruttori o le portiere.

    SUGGERIMENTO: Il DLC3 è l'interfaccia predisposta per leggere vari dati dalla ECM del veicolo. Dopo aver collegato il cavo di un tester intelligente, portare il commutatore di accensione in posizione ON e accendere il tester.

    • Se sullo schermo del tester compare un messaggio di errore di comunicazione (sul tester: UNABLE TO CONNECT TO VEHICLE), il problema risiede nel veicolo o nel tester. Per individuare la posizione del problema, collegare il tester a un altro veicolo.
    • Se la comunicazione è normale: controllare il DLC3 del veicolo originale.
    • Se la comunicazione non è possibile: il problema è probabilmente nel tester stesso. Consultare il Servizio Assistenza indicato nel manuale di istruzioni.

    6. TENSIONE DELLA BATTERIA

    Tensione batteria: da 11 a 14 V

    Se la tensione è inferiore a 11 V, caricare la batteria prima di passare alla fase successiva.

    7. MIL (Malfunction Indicator Lamp)

    1. La spia MIL si accende quando il commutatore di accensione viene portato per la prima volta in posizione ON (il motore non è in funzione).
    2. La spia MIL deve spegnersi quando il motore viene avviato.
    Se la MIL rimane accesa, il sistema di diagnosi ha rilevato un guasto o un'anomalia nel sistema.

    SUGGERIMENTO: Se la spia MIL non si accende quando il commutatore di accensione viene portato per la prima volta in posizione ON, controllare il circuito della spia MIL.

    Mettiti alla prova

    Un breve quiz sulla Toyota Sienna: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.