Motore e periferiche

Condizioni di accensione della spia di diagnosi (in marcia)

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I - GUASTI CHE CAUSANO L'ACCENSIONE DELLA SPIA DI DIAGNOSI DI BORDO

1 - Guasto elettrico

Accensione fissa della spia dopo più rilevamenti consecutivi del guasto (in funzione del componente).

2 - Tasso di mancate combustioni che danneggia il catalizzatore

Accensione immediata e lampeggio della spia.

3 - Guasto catalizzatore, sonda lambda, mancate combustioni inquinanti

Accensione fissa della spia dopo tre rilevamenti consecutivi del guasto.

ATTENZIONE

Le diagnosi del catalizzatore e della sonda lambda a monte sono sequenziali; hanno luogo:

  • una volta per ciclo di marcia (durano alcuni secondi per ogni prova),
  • solo in determinate condizioni di marcia particolari.

In determinate condizioni di marcia (ad esempio nel traffico congestionato) alcune funzioni potrebbero non essere diagnosticate.

II - GESTIONE DELLA SPIA DI DIAGNOSI DI BORDO (OBD)

1 - Accensione della spia

Se viene rilevato lo stesso guasto OBD durante tre cicli di marcia consecutivi, oppure in caso di guasto elettrico.

2 - Lampeggio della spia

Se viene rilevata una mancata combustione che causa la distruzione del catalizzatore.

3 - Spegnimento della spia

Se il guasto OBD non ricompare durante tre cicli di marcia consecutivi, la spia si spegne e il guasto viene memorizzato nella centralina di iniezione.

Per cancellare il guasto memorizzato nella centralina senza strumento di diagnosi, non deve essere rilevato alcun guasto per 40 cicli di marcia consecutivi.

Nota:

La mancata ririlevazione del guasto può dipendere da:

  • dal carattere intermittente del guasto,
  • del tipo di guida del cliente, che non sempre avviene nelle condizioni in cui si rileva il guasto.

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