Controlli di idoneità del veicolo all'uso
INFORMAZIONI GENERALI
In questa sezione sono elencati tutti i gruppi e i sistemi da controllare e sono proposti metodi per verificarne lo stato e il funzionamento. In base ai risultati di tali controlli è possibile valutare l'idoneità del veicolo all'uso e alla revisione. Naturalmente, i controlli eseguiti autonomamente non possono avere la stessa precisione di quelli professionali, a causa della mancanza di qualifica dell'operatore e della difficoltà di accesso alle apparecchiature diagnostiche specializzate. Se durante i controlli autonomi si rileva la necessità di riparare o sostituire un componente, consultare le sezioni corrispondenti dei capitoli corrispondenti di questo Manuale per ottenere informazioni più complete.
Nella maggior parte dei casi, l'esecuzione dei controlli seguenti richiede la presenza di un assistente.
Controlli eseguiti dal posto di guida
Freno di stazionamento (a mano)
Il funzionamento del freno di stazionamento si verifica tirando completamente la leva di comando. Assicurarsi che la corsa della leva (numero di scatti del cricco), necessaria per avvertire la piena resistenza dovuta all'azionamento del freno, non sia eccessiva. Se questo requisito non è soddisfatto, controllare l'efficienza dei freni delle ruote posteriori del veicolo e/o la corretta registrazione dei cavi del freno di stazionamento.
Dopo aver tirato completamente il freno di stazionamento, muovere la leva di comando da un lato all'altro (colpirla lateralmente): il freno non deve rilasciarsi, altrimenti significa che il cricco o il dente di arresto della leva è usurato. Rilasciare il freno di stazionamento e muovere la leva da un lato all'altro per individuare eventuali segni di usura del perno. Verificare il fissaggio della leva e assicurarsi che non vi siano segni di corrosione sull'elemento portante della carrozzeria nel raggio di 30 cm attorno al supporto della leva. Se lo stato del fissaggio della leva non può essere verificato dall'abitacolo, valutarlo successivamente durante i controlli effettuati sotto il veicolo.
Freni
Assicurarsi che il pedale del freno non emetta rumori durante la pressione e il rilascio, che non presenti evidenti segni di eccessiva usura delle boccole e controllare lo stato del rivestimento del pedale. Verificare l'assenza di perdite di liquido dei freni sul pedale, sul pavimento o sulla superficie del tappetino attorno al pedale, che indicherebbero una perdita di tenuta delle guarnizioni del cilindro principale del freno.
Premere il pedale prima lentamente, poi rapidamente, verificando di poter mantenere una pressione costante. Applicare la pressione e assicurarsi che il pedale non cominci poi a scendere lentamente verso il pavimento, il che indicherebbe nuovamente problemi con il cilindro principale. Rilasciare il pedale, attendere alcuni secondi, quindi premerlo di nuovo fino a sentire una resistenza netta. Assicurarsi che la resistenza inizi già nella parte alta della corsa del pedale. Se per avvertire la resistenza il pedale deve essere premuto quasi fino al pavimento, ciò indica una regolazione errata dei freni. Se la resistenza netta non compare affatto, cioè il pedale risulta morbido, significa che nel circuito idraulico è entrata aria ed è necessario spurgare completamente il sistema.
Verificare il corretto funzionamento del servofreno a depressione premendo più volte il pedale del freno per eliminare il vuoto. Quindi, mantenendo il pedale premuto, avviare il motore. Nel momento dell'avviamento la resistenza alla pressione del pedale deve cambiare (diminuire). In caso contrario, potrebbero esserci perdite nei tubi del vuoto del servofreno oppure un suo guasto.
Volante e piantone dello sterzo
Controllare il volante per verificare la presenza di crepe o di allentamento del mozzo, dei raggi o del cerchio. Muovere il volante da un lato all'altro, quindi verso l'alto e verso il basso rispetto al piantone di sterzo. Verificare l'assenza di gioco del volante sul piantone, che indica un allentamento del dado di fissaggio del volante o un'usura delle scanalature dell'albero. Continuare a muovere il volante come descritto sopra, ma aggiungere una leggera rotazione destra-sinistra. Verificare l'assenza di gioco eccessivo del volante, che indica un'usura eccessiva del cuscinetto di supporto superiore dell'albero, del/dei giunto/i cardanico/i o del giunto flessibile.
Parabrezza e specchietti retrovisori
Il parabrezza non deve presentare crepe o altri danni tali da limitare in modo significativo il campo visivo del conducente o interferire con il funzionamento dei tergicristalli. È ammessa la presenza di piccole scheggiature causate da impatti di sassi. Adesivi e ciondoli appesi non devono limitare la visibilità del conducente.
Gli specchietti retrovisori devono essere fissati saldamente, non danneggiati e regolabili. Lo specchietto esterno lato passeggero non è soggetto a ispezione, purché sia in buone condizioni e sia disponibile lo specchietto retrovisore interno, fissato sul lato interno del parabrezza, per consentire la visibilità posteriore.
Sedili e cinture di sicurezza
ATTENZIONE
I controlli seguenti riguardano le cinture di sicurezza dei sedili anteriori e posteriori.Controllare attentamente il materiale delle cinture di sicurezza per verificare la presenza di tagli, segni di forte logorio o invecchiamento del materiale. Se sono installate cinture di tipo inerziale dotate di dispositivi di ritorno, estrarre completamente le cinture dal carter durante l'ispezione.
Allacciare e slacciare ciascuna cintura, verificando il corretto funzionamento e la tenuta dei meccanismi della fibbia (sia in chiusura sia in apertura). Se sono installate cinture di tipo inerziale, verificare il corretto funzionamento dei dispositivi di ritorno.
Verificare il fissaggio delle cinture alla carrozzeria e lo stato dei relativi punti di ancoraggio, accessibili senza rimuovere i rivestimenti. La presenza di forte corrosione o deformazione degli elementi strutturali della carrozzeria nell'area di ancoraggio della cintura non è ammessa. Alcuni punti di ancoraggio delle cinture non sono accessibili né ispezionabili dall'abitacolo: in tal caso il loro stato deve essere verificato successivamente, durante l'ispezione del sottoscocca. Se alcune parti del meccanismo della cintura sono fissate direttamente al sedile anteriore, le staffe del sedile devono essere saldamente avvitate al pavimento e il loro stato deve essere controllato come descritto sopra per gli ancoraggi delle cinture.
Anche i sedili anteriori devono essere saldamente fissati e non devono spostarsi spontaneamente. Gli schienali devono bloccarsi saldamente in posizione verticale.
Portiere
Le porte anteriori devono aprirsi e chiudersi dall'interno del veicolo e bloccarsi saldamente in posizione chiusa.
Impianto elettrico
Inserire il quadro e azionare il clacson. Il clacson deve emettere un suono pulito, chiaramente udibile dagli altri utenti della strada. Non è ammesso l'uso di gong, sirene o clacson a due toni installati come accessori aggiuntivi.
Verificare il funzionamento del lavacristallo e dei tergicristalli. Il lavacristallo deve erogare un getto di liquido di pressione e portata adeguate, e gli ugelli devono essere regolati in modo che il getto colpisca il bordo superiore del parabrezza.
Azionare contemporaneamente il lavacristallo e i tergicristalli e verificare che le spazzole puliscano correttamente il parabrezza in tutta la corsa. Non devono rimanere aloni o strisce di sporco che limitino la visibilità del conducente né nel campo centrale né in quello periferico. In caso contrario, sostituire le spazzole.
Premere il pedale del freno con il quadro inserito e chiedere a un assistente di controllare il funzionamento delle luci di stop. Quando il pedale è premuto, le luci di stop devono accendersi e spegnersi quando il pedale viene rilasciato. Se non si accende una sola luce di stop, la causa è probabilmente una lampadina bruciata o un cattivo contatto nel portalampada (o nelle sue vicinanze). Se non si accendono entrambe le luci di stop, verificare il fusibile e l'interruttore. Non escludere la possibilità che siano bruciate contemporaneamente entrambe le lampadine. Se le luci di stop non si spengono al rilascio del pedale del freno, l'interruttore è difettoso.
Controlli da eseguire con il veicolo a terra
Targhe e numeri di identificazione del veicolo
Le targhe anteriore e posteriore devono essere in buone condizioni, fissate saldamente e facilmente leggibili.
Il numero di identificazione del veicolo (VIN), riportato sulla targhetta sotto il cofano, deve essere leggibile.
Impianto elettrico
Accendere le luci di posizione e verificare che si accendano sia le luci anteriori sia quelle posteriori, nonché le luci di illuminazione della targa. Lenti e riflettori devono essere puliti, integri e fissati saldamente. L'integrità delle lenti è particolarmente importante nei fanali posteriori, dove la luce bianca di un fanale danneggiato può essere confusa dagli altri utenti della strada con la luce di retromarcia. Lo sporco sulle lenti causa una notevole riduzione dell'intensità della luce emessa dalla lampadina.
Accendere i fari anabbaglianti e abbaglianti e verificare che entrambi funzionino correttamente e con la stessa intensità per i due fari. Una riduzione dell'intensità luminosa di uno dei fari è di solito dovuta a un cattivo contatto elettrico o a forte corrosione del riflettore interno. Controllare le lenti dei fari per verificare la presenza di crepe e scheggiature causate da impatti di sassi. Tali difetti non sono ammessi, tuttavia la valutazione della loro gravità è spesso soggettiva. Ricordare che tutti i dispositivi di illuminazione devono funzionare affidabilmente al primo azionamento dei comandi. Non è ammesso battere sul gruppo ottico per farlo accendere.
I fari anteriori devono non solo essere regolati in modo da non abbagliare gli altri utenti della strada con gli anabbaglianti, ma anche garantire un'illuminazione adeguata della carreggiata davanti al veicolo. La verifica dell'orientamento dei fari anteriori viene eseguita con apposita attrezzatura ottica; pertanto, in caso di dubbi sulla sua correttezza, rivolgersi tempestivamente a un centro specializzato per la verifica e la correzione della posizione dei fari.
Con l'accensione inserita, verificare il funzionamento degli indicatori di direzione. Accertarsi che sia gli indicatori anteriori sia quelli posteriori emettano luce gialla e lampeggino con una frequenza di circa una–due volte al secondo. Inoltre, è obbligatorio che le spie degli indicatori di direzione sul quadro strumenti funzionino correttamente. L'accensione delle luci di posizione e dei stop non deve influire sul funzionamento degli indicatori di direzione; in caso contrario, la causa è generalmente una scarsa qualità della messa a terra nei gruppi dei fanali posteriori combinati. Analogamente, accertarsi che le segnalazioni di emergenza (luci di emergenza) funzionino correttamente sia con l'accensione inserita sia con l'accensione disinserita. Controllare le condizioni delle lenti.
Verificare il funzionamento del/dei faro/i antinebbia. La verifica obbligatoria riguarda di norma solo il faro antinebbia esterno di serie, installato su uno dei lati del veicolo. Il faro deve essere fissato saldamente e deve emettere un fascio di luce rossa intensa e direzionale. Anche la spia di controllo sul quadro strumenti (o all'interno dell'interruttore) deve funzionare.
Freni
Dal vano motore, verificare che le tubazioni dei freni non presentino perdite, tracce di corrosione, fissaggi allentati, abrasioni o altri danni. Controllare il cilindro principale del freno e il servofreno a depressione per individuare eventuali perdite, verificare il fissaggio e la presenza di corrosione eccessiva sia sui supporti dei componenti sia sugli elementi della carrozzeria circostanti. Il serbatoio del cilindro principale del freno deve essere fissato saldamente; se è realizzato in materiale semitrasparente, il livello del liquido deve trovarsi tra i segni di livello massimo e minimo sulle pareti.
Girare lo sterzo in modo da poter ispezionare il tubo flessibile del freno anteriore destro. Controllare attentamente il tubo flessibile per individuare crepe e segni di invecchiamento della gomma. I difetti si individuano più facilmente piegando il tubo a metà; la loro presenza è quasi inevitabile nelle zone in cui il tubo si collega ai raccordi. Girare lo sterzo fino a fine corsa a sinistra, poi a destra, e accertarsi che il tubo non tocchi il cerchio, il pneumatico o qualsiasi componente in movimento delle sospensioni o dello sterzo. Chiedere a un assistente di premere con forza il pedale del freno e verificare che il tubo non presenti rigonfiamenti o perdite di liquido sotto pressione. Ripetere i controlli per il tubo flessibile del freno sinistro. In caso di difetti, sostituire i componenti necessari.
Controllare le tubazioni e i tubi flessibili delle linee freno per individuare segni di danni e invecchiamento del materiale.
Sterzo e sospensioni
Chiedere a un assistente di ruotare leggermente il volante a destra e a sinistra, fino al punto in cui il movimento si trasmette alle ruote sterzanti. Valutare il gioco libero del volante prima che il meccanismo di sterzo entri in funzione. L'entità di questo gioco fornisce informazioni sul grado di usura dei giunti della colonna di sterzo, sull'usura e sul fissaggio del giunto di collegamento tra la colonna e il meccanismo di sterzo, oppure sul fissaggio allentato, sull'usura o sulla mancanza di regolazione del meccanismo di sterzo stesso. In generale, il gioco libero del volante non deve superare 1,3 cm.
Chiedere a un assistente di ruotare con forza il volante in entrambe le direzioni, fino a quando le ruote sterzanti iniziano a girare. Osservare attentamente il comportamento di snodi, tiranti e altri elementi del sistema di sterzo e dei loro punti di fissaggio. I componenti che presentano segni di usura, danni, deformazioni o fissaggio allentato devono essere riparati o sostituiti.
Se il veicolo è dotato di servosterzo idraulico, verificare anche il fissaggio della pompa e lo stato e la corretta tensione della relativa cinghia di trasmissione. Il sistema deve funzionare correttamente e non presentare perdite di fluido idraulico o danni ai tubi flessibili. Ulteriori verifiche possono essere eseguite successivamente, quando il veicolo sarà sollevato da terra e l'accesso al di sotto sarà notevolmente più agevole.
Verificare che il veicolo sia in piano e che l'altezza da terra sia corretta. Accertarsi che vi sia gioco sufficiente tra i componenti della sospensione e i respingenti di compressione, in modo da garantire la corsa completa della sospensione.
Ammortizzatori
Premere alternativamente su ciascun angolo del veicolo, quindi rilasciarlo bruscamente. Se l'ammortizzatore è in buone condizioni, l'angolo deve sollevarsi e poi tornare nella posizione normale. Se, dopo il rilascio, l'angolo del veicolo continua a oscillare su e giù, l'ammortizzatore ha perso le proprie capacità di smorzamento.
Sistema di scarico
Avviare il motore e, chiedendo a un assistente di premere uno straccio contro l'estremità del tubo di scarico, controllare l'intero impianto per individuare perdite, che si manifestano come getti di fumo pulsanti a ritmo regolare o come rumore sibilante proveniente direttamente dalla fonte della perdita. Verificare l'efficienza del silenziatore, accertandosi che il livello sonoro prodotto dal motore corrisponda a quello previsto per il veicolo di questo tipo. Se il sistema nel complesso è in condizioni soddisfacenti, piccole perdite localizzate possono essere eliminate con un apposito kit di riparazione specifico.
Verifiche da eseguire con il veicolo sollevato da terra e le ruote libere di girare
Sollevare il veicolo e fissarlo saldamente su supporti posizionati sui punti di carico della struttura del veicolo. Posizionare i supporti in modo che non entrino in contatto con i componenti della sospensione (anche quando si sterzano le ruote anteriori). Assicurarsi che tutte le ruote siano sollevate da terra e che le ruote sterzanti possano ruotare fino al fine corsa.
Scatola dello sterzo
Controllare le condizioni dei soffietti in gomma della cremagliera dello sterzo. Assicurarsi che non presentino tagli, perdite e che le fascette siano fissate correttamente. Se lo sterzo è dotato di servosterzo idraulico, controllare i tubi flessibili in gomma, le tubazioni e i raccordi, verificando la presenza di invecchiamento del materiale, perdite, abrasioni o altri danni. Esaminare attentamente tutti i componenti dello sterzo per verificare la presenza di grippaggio o corsa eccessivamente dura, la mancanza di copiglie o altri dispositivi di bloccaggio e segni di corrosione eccessiva delle parti della carrozzeria nel raggio di 30 cm attorno ai punti di fissaggio di qualsiasi componente.
Chiedere a un assistente di girare il volante fino al fine corsa prima a sinistra e poi a destra. Assicurarsi che i componenti dello sterzo (piantone, meccanismo e cinematismi) si muovano in modo regolare e libero e che nessuno di essi (inclusi cerchi e pneumatici) entri in contatto con tubi o condotte dell'impianto frenante o con qualsiasi parte della carrozzeria.
Sospensioni anteriori e posteriori e cuscinetti delle ruote
Partendo dalla ruota anteriore destra, controllare in sequenza le condizioni dei cuscinetti delle ruote, dei giunti sferici della sospensione, dei gruppi di sterzo e del fissaggio dei componenti della sospensione. Afferrare la ruota nei punti delle ore 3 e delle ore 9 e scuoterla con forza. La presenza di gioco in uno qualsiasi dei gruppi indicati non è ammessa. Controllare le boccole in gomma e metallo dei componenti della sospensione per verificare la presenza di invecchiamento o danni del materiale, nonché i componenti stessi per verificare la presenza di piegature, deformazioni e segni di corrosione eccessiva. Controllare la presenza di tutte le copiglie, rondelle di sicurezza o altri dispositivi di bloccaggio dei fissaggi dei componenti della sospensione. Verificare l'assenza di segni di grave corrosione delle parti della carrozzeria nel raggio di 30 cm attorno ai punti di fissaggio dei componenti.
Qualsiasi gioco eccessivo può essere individuato inserendo una leva o un grande cacciavite tra il supporto del componente e il suo corpo e usandolo come leva. In questo modo è possibile stabilire se il gioco è causato dall'usura della boccola, del bullone di fissaggio o della sede stessa (spesso i fori dei bulloni risultano allungati a forma ovale).
Ora afferrare la ruota nei punti delle ore 12 e delle ore 6 e ripetere il controllo descritto sopra. Ruotare la ruota per verificare la presenza di punti di grippaggio nel suo cuscinetto.
Ripetere il controllo per la seconda ruota anteriore e quindi per entrambe le ruote posteriori.
Molle e ammortizzatori
Controllare i gruppi montanti per verificare la presenza di perdite di liquido, corrosione, cavità profonde sugli steli dei pistoni o danni ai soffietti. Assicurarsi inoltre che il fissaggio dei montanti sia corretto.
Assicurarsi che le estremità delle molle elicoidali siano correttamente inserite nelle rispettive sedi e che il filo della molla non sia danneggiato da corrosione, spezzato o non presenti cricche o altri difetti.
Controllare il fissaggio dei supporti, la presenza di segni di usura eccessiva, corrosione, cricche, deformazioni e altri danni ai componenti e alle relative boccole.
Controllare gli ammortizzatori per verificare la presenza di perdite significative (una leggera trasudazione di liquido è normale per alcuni tipi di ammortizzatori). Controllare il fissaggio e le boccole dei supporti per verificare l'usura e il danneggiamento dei corpi. Semiassi
Sterzando completamente il volante, ruotare in sequenza ciascuna delle ruote anteriori e ispezionare le cuffie dei giunti omocinetici (CV) per verificare la presenza di cricche o altri danni. Controllare inoltre che le cuffie siano fissate correttamente ai rispettivi corpi con le fascette.
Controllare le cuffie dei giunti omocinetici per verificare la presenza di cricche o altri danni
Continuando a ruotare la ruota, assicurarsi che il semiasse non sia piegato o danneggiato in altro modo.
Impianto frenante
Se possibile, senza smontare i gruppi, controllare lo stato delle pastiglie e dei dischi dei freni. Assicurarsi che il materiale d'attrito delle pastiglie non sia eccessivamente usurato e che le superfici dei dischi non presentino cricche, cavità, solchi o altri segni di usura eccessiva.
Controllare attentamente lo stato delle tubazioni rigide dei freni sotto il pavimento del veicolo e dei tubi flessibili dei freni posteriori. Non sono ammessi segni di corrosione eccessiva, abrasioni, fissaggio non corretto dei raccordi delle tubazioni, né cricche, invecchiamento del materiale, perdite o rigonfiamenti sotto pressione dei tubi flessibili.
Controllare le pinze e i supporti dei freni per verificare la presenza di perdite di liquido dei freni, che indicherebbero un deterioramento delle guarnizioni idrauliche dei componenti interessati.
Ruotando lentamente ciascuna ruota in sequenza, chiedere a un assistente di premere e poi rilasciare il freno di stazionamento a pedale. Verificare il corretto funzionamento di ciascun freno e che la ruota giri liberamente dopo il rilascio del pedale del freno. Non è possibile verificare l'efficacia dei freni senza attrezzature specifiche, tuttavia una prova su strada (in condizioni stradali e meteorologiche adeguate) può rilevare la deviazione del veicolo da un lato durante la marcia rettilinea.
Controllare il comando del freno di stazionamento per verificare la presenza di sfilacciamenti e rotture dei cavi, usura eccessiva e fissaggio non corretto dei tiranti. Chiedendo a un assistente di tirare e poi rilasciare il freno di stazionamento, verificare che i freni di ciascuna ruota posteriore si azionino e si rilascino correttamente.
Impianto di alimentazione e scarico dei gas di scarico
Controllare le condizioni del serbatoio del carburante, dei tubi, dei flessibili e dei raccordi (compresi i collegamenti alla pompa, al filtro e al sistema di iniezione del carburante). Tutti i componenti devono essere fissati saldamente e non devono presentare segni di perdite. Il tappo del serbatoio del carburante deve chiudersi saldamente e corrispondere al tipo richiesto dal costruttore del veicolo.
Controllare l'intero impianto di scarico per verificare la presenza di danni ai supporti e alle staffe, il corretto fissaggio delle fascette dei giunti tra le sezioni e tracce di corrosione.
Ruote e pneumatici
Esaminare attentamente i pneumatici di tutte le ruote, sia sul lato esterno sia su quello interno, nonché su tutta la superficie del battistrada. Non sono ammessi tagli, crepe, rigonfiamenti, protuberanze, delaminazione del battistrada né l'esposizione della tela o della carcassa del pneumatico dovuta a usura o danni. Verificare che il tallone del pneumatico sia ben assestato sul cerchio della ruota. Controllare il montaggio e le condizioni della valvola di gonfiaggio del pneumatico (valvola). Far ruotare le ruote, controllando i cerchi per individuare eventuali segni di deformazione, in particolare lungo il canale.
Accertarsi che siano installati pneumatici delle dimensioni corrette, conformi alla marca del veicolo. Non è ammesso montare sullo stesso asse pneumatici di tipo o dimensioni diversi. Non è consentito utilizzare durante il normale funzionamento del veicolo una ruota di scorta di tipo speciale (compatta). Inoltre, i pneumatici devono essere gonfiati alla pressione richiesta.
Misurare la profondità del battistrada del pneumatico con un apposito strumento. In base alle attuali norme di sicurezza stradale, il disegno del battistrada deve essere chiaramente visibile su tutta la superficie e avere una profondità di almeno 1,6 mm su almeno tre quarti della larghezza del battistrada. È ammesso un certo grado di usura del battistrada lungo i bordi esterno e interno, purché abbia la forma di un anello regolare e continuo e il disegno del battistrada sia ancora visibile nella zona usurata. Qualsiasi usura eccessiva di quelle sopra elencate può indicare una errata regolazione degli angoli di convergenza delle ruote anteriori, che deve essere verificata prima che i pneumatici si usurino completamente. Per informazioni più dettagliate sui tipici modelli di usura del battistrada e sulla regolazione degli angoli delle ruote anteriori, vedere i capitoli pertinenti del Manuale.
Corrosione della carrozzeria
Controllare tutti gli elementi portanti della carrozzeria e del telaio del veicolo nelle zone soggette a carico per individuare segni di corrosione. Sono considerati sottoposti a carico e portanti tutti i profilati del telaio, le minacce laterali, le traverse, i montanti della carrozzeria, i supporti e i fissaggi delle sospensioni e dello sterzo, i componenti dell'impianto frenante e le cinture di sicurezza. La corrosione che riduce in modo significativo lo spessore del metallo delle parti portanti della carrozzeria e ne provoca l'indebolimento non è ammessa. In tal caso il veicolo deve essere sottoposto a riparazione della carrozzeria.
Controllo delle emissioni dei gas di scarico
Riscaldare il motore fino alla normale temperatura di esercizio e verificare il rispetto dei requisiti preliminari per il controllo del regime e della qualità della miscela al minimo (ovvero che il sistema di accensione funzioni correttamente e che l'elemento del filtro dell'aria sia in condizioni soddisfacenti).
Prima di iniziare le misurazioni, portare il regime del motore a circa 2500 giri/min e mantenerlo per circa 20 secondi. Riportare quindi il regime al minimo e osservare il fumo che esce dal tubo di scarico del veicolo. Se il regime al minimo è chiaramente superiore al valore prescritto, oppure se dallo scarico esce fumo nero o blu scuro ben visibile per più di 5 secondi, il veicolo deve essere sottoposto a riparazione. Il fumo blu indica la combustione dell'olio motore (usura dei paraolio delle valvole, delle guide valvole, dei segmenti del pistone o della superficie dei cilindri), mentre il fumo nero indica una combustione incompleta del carburante (intasamento dell'elemento del filtro dell'aria, eccessivo arricchimento della miscela o altri problemi nel funzionamento del sistema di iniezione del carburante).
Se il regime al minimo e l'aspetto dello scarico sono normali, è necessario misurare con un analizzatore dei gas di scarico il contenuto di monossido di carbonio (CO) e di idrocarburi nei gas di scarico. Si presume che tale analizzatore possa essere noleggiato o preso in prestito, poiché per il meccanico amatoriale non è conveniente acquistarlo. In alternativa, rivolgersi a un centro di assistenza per eseguire questa verifica.
Emissioni di CO (qualità della miscela)
Durante questo controllo occorre attenersi ai requisiti previsti dalle norme del codice della strada relativi al contenuto di CO nei gas di scarico.
Se non è possibile ridurre il livello di CO entro i limiti consentiti (supponendo che gli altri aspetti del sistema di alimentazione e di accensione funzionino correttamente), occorre sospettare un guasto del sistema di iniezione del carburante.
È possibile che il livello di CO soddisfi i requisiti del codice della strada ma superi il valore stabilito dal costruttore.
Emissioni di idrocarburi
Verificato che il livello di CO nei gas di scarico rientra nei limiti (oppure portarlo entro tali limiti), procedere alla misurazione del contenuto di idrocarburi nello scarico. Non deve superare 1200 ppm (parti per milione). Se il veicolo non supera il controllo al minimo, ripetere la prova a un regime di 2000 giri/min; se ora il contenuto di idrocarburi rientra nei limiti, il controllo può considerarsi superato.
Un contenuto eccessivo di idrocarburi nei gas di scarico può indicare la combustione dell'olio, ma con uguale probabilità può essere causato anche da una combustione incompleta del carburante. Tra le possibili cause si possono includere:
a) Cattive condizioni delle candele di accensione o distanza degli elettrodi non corretta. b) Errata regolazione dell'anticipo di accensione. c) Gioco delle valvole non corretto. d) Bassa pressione di compressione nei cilindri.
Tenga inoltre presente che un contenuto eccessivo di idrocarburi nei gas di scarico può essere causato da un malfunzionamento del convertitore catalitico (se presente sul veicolo).
Mettiti alla prova
Un breve quiz sulla Audi A3: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.