Diagnostica dei guasti del cambio automatico
Data la complessità costruttiva del cambio automatico (AT), per il meccanico amatoriale medio sarà difficile effettuare una diagnosi sufficientemente precisa dei suoi guasti e un ripristino. In caso di problemi diversi da quelli elencati di seguito, il proprietario del veicolo deve rivolgersi a specialisti di un centro di assistenza. Inoltre, non bisogna affrettarsi a smontare il cambio guasto, poiché molti controlli vengono eseguiti in situ (sul posto di installazione).
Perdite di ATF
1 Il fluido ATF ha solitamente un colore scuro con sfumatura rossastra. Non confondere le tracce di perdita di ATF con quelle dell'olio motore: queste ultime possono essere trascinate sul carter del cambio dal flusso d'aria in arrivo.
2 Per individuare la fonte della perdita, pulire innanzitutto il carter del cambio e le superfici circostanti da sporco e grasso. Utilizzare uno sgrassante di buona qualità oppure eseguire la pulizia a vapore del gruppo. Percorrere con il veicolo un breve tragitto a bassa velocità (in modo che le tracce di perdita non vengano trascinate lontano dalla fonte). Sollevare il veicolo con un cric e posizionarlo su appoggi. Ispezionare visivamente il carter del cambio per individuare le fonti di perdita di ATF. Le fonti più comuni sono:
a) Coppa del carter del cambio (vedere Capitoli Regolazioni e manutenzione ordinaria e Cambio);
b) Tubo guida dell'astina di livello (vedere Capitoli Regolazioni e manutenzione ordinaria e Cambio);
c) Tubazioni del circuito dell'olio del cambio (vedere Capitolo Cambio);
d) Sensore di velocità (vedere Capitolo Cambio).
L'ATF è di colore marrone o ha odore di bruciato
Il livello di ATF nel cambio è basso, oppure il fluido si è surriscaldato e deve essere sostituito (vedere Capitolo Regolazioni e manutenzione ordinaria).
Problemi di selezione delle marce
1 Nel Capitolo Cambio sono descritte le procedure di verifica e regolazione del comando di selezione delle marce AT. Di seguito sono elencati i problemi più comuni che possono essere legati a una regolazione errata del comando:
a) Il motore si avvia con la leva in posizione diversa da "P" o "N";
b) La posizione del cambio visualizzata sul quadro strumenti non corrisponde a quella effettivamente selezionata;
c) Il veicolo si muove con il cambio in posizione "P" o "N";
2 La descrizione della procedura di regolazione del meccanismo di comando della leva è riportata nel Capitolo Cambio 7.
Il cambio non passa automaticamente alla marcia ridotta (modalità Kick-Down) quando il pedale dell'acceleratore è premuto a fondo
Il cavo di comando della valvola a farfalla non è regolato correttamente (vedere Capitolo Cambio).
Il motore non si avvia, oppure si avvia con il cambio in posizione diversa da "P" o "N"
L'interruttore di abilitazione all'avviamento è guasto o non è regolato correttamente (vedere Capitolo Cambio).
Il cambio "salta" dalla posizione selezionata, innesta le marce con difficoltà o con rumore, oppure non consente al veicolo di avanzare o di retrocedere
Le cause possibili di questi guasti sono numerose, tuttavia alla portata di un meccanico amatoriale rientra solo una di esse: il livello insufficiente di ATF. Verificare e, se necessario, ripristinare il livello o sostituire il fluido e il filtro; contemporaneamente controllare lo stato dell'ATF (vedere Capitolo Regolazioni e manutenzione ordinaria). In tutti gli altri casi il veicolo deve essere portato presso un centro di assistenza per la diagnosi e per la riparazione o la sostituzione del cambio.
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