Sistema di controllo delle emissioni evaporative: portata di spurgo non corretta

Riepilogo DTC

Descrizione
La descrizione è riportata nel sistema EVAP (emissioni evaporative) (vedere pagina ES-335).
Procedura di ispezioneFare riferimento al sistema EVAP (vedere pagina ES-340).
Descrizione del monitoraggioI due monitoraggi, a chiave disinserita e di portata di spurgo, vengono utilizzati per rilevare malfunzionamenti relativi al DTC P0441. Il monitoraggio a chiave disinserita viene avviato dal timer interno dell'ECM, detto soak timer, 5 ore* dopo lo spegnimento del commutatore di accensione. Il monitoraggio della portata di spurgo viene eseguito con il motore in funzione.
- Monitoraggio a chiave disinserita
5 ore* dopo che il commutatore di accensione è stato portato su OFF, la pompa di rilevamento perdite crea una pressione negativa (depressione) nel sistema EVAP. L'ECM controlla la presenza di perdite e malfunzionamenti degli attuatori in base alla pressione EVAP.
Suggerimento:*: Se la temperatura del liquido di raffreddamento motore non scende sotto 35 °C (95 °F) 5 ore dopo che il commutatore di accensione è stato portato su OFF, il controllo di monitoraggio inizia 2 ore dopo. Se non scende ancora sotto 35 °C (95 °F) 7 ore dopo che il commutatore di accensione è stato portato su OFF, il controllo di monitoraggio inizia 2,5 ore dopo.


*: Se nel serbatoio del carburante è presente solo una piccola quantità di carburante, la pressione EVAP impiega più tempo a stabilizzarsi.

- VSV di spurgo bloccata aperta
Nel funzionamento C, la pompa di rilevamento perdite crea una pressione negativa (vuoto) nel sistema EVAP.
La pressione del sistema EVAP viene quindi misurata dall'ECM tramite il sensore di pressione del canister. Se la pressione del sistema stabilizzata è superiore a [pressione di riferimento secondaria x 0,2], l'ECM interpreta questa condizione come VSV di spurgo (valvola di commutazione a depressione) bloccata aperta. L'ECM accende la MIL e memorizza il DTC (logica di rilevamento a 2 cicli).

- VSV di spurgo bloccata chiusa
Nel funzionamento D, il sensore di pressione del canister misura la pressione del sistema EVAP. La misurazione della pressione per il monitoraggio della VSV di spurgo inizia quando la VSV di spurgo viene attivata (aperta) dopo il controllo di tenuta EVAP. Quando la pressione misurata indica un aumento di 0,3 kPa-g (2,25 mmHg-g) o più, la VSV di spurgo funziona normalmente. Se la pressione non aumenta, l'ECM interpreta questa condizione come VSV di spurgo bloccata chiusa. L'ECM accende la MIL e memorizza il DTC (logica di rilevamento a 2 cicli).

- Monitoraggio della portata di spurgo

Il monitoraggio della portata di spurgo è composto da due monitoraggi a fasi. Il 1° monitoraggio viene eseguito ogni volta e il 2° monitoraggio viene attivato se necessario.
- Il 1° monitoraggio
Con il motore in funzione e la VSV di spurgo attivata (aperta), l'ECM monitora la portata di spurgo misurando la variazione di pressione EVAP. Se non si crea una pressione negativa, l'ECM avvia il 2° monitoraggio.
- Il 2° monitoraggio
La valvola di sfiato viene attivata (chiusa) e la pressione EVAP viene quindi misurata. Se la variazione di pressione è inferiore a 0,5 kPa-g (3,75 mmHg-g), l'ECM interpreta questa condizione come VSV di spurgo bloccata chiusa, accende la MIL e memorizza il DTC P0441 (logica di rilevamento a 2 cicli).
Verifica della pressione atmosferica: per garantire un rilevamento affidabile dei malfunzionamenti, l'ECM misura la variazione tra le pressioni atmosferiche prima e dopo l'esecuzione del monitoraggio della portata di spurgo.
Specifiche dei monitoraggi OBD II

Specifiche dei monitoraggi OBD II


Risultato del monitoraggio
Fare riferimento alla verifica dello stato dei monitoraggi (vedere pagina ES-17).
Mettiti alla prova
Un breve quiz sulla Toyota RAV4: ogni risposta ha una spiegazione e un link alla pagina del manuale.