Sistema di controllo emissioni evaporative - Portata di spurgo errata
RIEPILOGO DTC

DESCRIZIONE
La descrizione del circuito è riportata nel sistema EVAP (Evaporative Emission) (vedere pagina ES-409).
PROCEDURA DI ISPEZIONE
Fare riferimento al sistema EVAP (vedere pagina ES-412).
DESCRIZIONE DEL MONITORAGGIO
I due monitoraggi, Key-Off e Purge Flow, vengono utilizzati per rilevare i malfunzionamenti relativi al DTC P0441. Il monitoraggio Key-Off viene avviato dal timer interno dell'ECM, denominato soak timer, 5 ore*1 dopo lo spegnimento del commutatore di accensione. Il monitoraggio della portata di spurgo viene eseguito con il motore in funzione.
1. MONITORAGGIO KEY-OFF
5 ore*1 dopo lo spegnimento del commutatore di accensione, la pompa elettrica del vuoto crea una pressione negativa (vuoto) nel sistema EVAP (Evaporative Emission). L'ECM monitora le perdite e i malfunzionamenti degli attuatori in base alla pressione EVAP.
NOTA:
*1: Se la temperatura del liquido di raffreddamento motore non scende sotto 35 °C 5 ore dopo lo spegnimento del commutatore di accensione, il controllo di monitoraggio inizia 2 ore dopo. Se non scende ancora sotto 35 °C 7 ore dopo lo spegnimento del commutatore di accensione, il controllo di monitoraggio inizia 2,5 ore dopo.

*2: Se nel serbatoio del carburante c'è solo una piccola quantità di carburante, la stabilizzazione della pressione EVAP richiede più tempo.

(a) Valvola VSV di spurgo bloccata aperta
Nell'operazione C, la pompa del vuoto crea una pressione negativa (vuoto) nel sistema EVAP (Evaporative Emission). La pressione del sistema EVAP viene quindi misurata dall'ECM tramite il sensore di pressione. Se la pressione stabilizzata del sistema è superiore a [secondo valore di pressione di riferimento della perdita da 0.02 pollici x 0.2], l'ECM interpreta la condizione come valvola VSV (Vacuum Switching Valve) di spurgo bloccata aperta.
L'ECM accende la MIL e memorizza il DTC (logica di rilevamento a 2 cicli di guida).

(b) Valvola VSV di spurgo bloccata chiusa
Nel funzionamento D, il sensore di pressione misura la pressione del sistema EVAP (Evaporative Emission, emissioni evaporative). La misurazione della pressione per il monitoraggio della VSV di spurgo viene avviata quando la VSV di spurgo si attiva (apertura) dopo il controllo di perdite EVAP. Quando la pressione misurata indica un aumento di 0,3 kPa (2,25 mmHg) o più, la VSV di spurgo funziona normalmente. Se la pressione non aumenta, la ECM interpreta ciò come VSV di spurgo bloccata in chiusura. La ECM accende la spia MIL e registra il DTC (logica di rilevamento a 2 cicli di guida).

2. MONITORAGGIO DEL FLUSSO DI SPURGO

Il monitoraggio del flusso di spurgo è composto da due monitoraggi a fasi.
Il 1° monitoraggio viene eseguito ogni volta e il 2° monitoraggio viene attivato se necessario.
- Il 1° monitoraggio
Con il motore in funzione e la VSV di spurgo (Vacuum Switching Valve, valvola di commutazione a depressione) attivata (aperta), la ECM monitora il flusso di spurgo misurando la variazione di pressione EVAP. Se non si crea una pressione negativa, la ECM avvia il 2° monitoraggio.
- Il 2° monitoraggio
La valvola di sfiato viene attivata (chiusa) e quindi viene misurata la pressione EVAP. Se la variazione della pressione è inferiore a 0,5 kPa (3,75 mmHg), la ECM interpreta ciò come VSV di spurgo bloccata in chiusura, accende la spia MIL e registra il DTC P0441 (logica di rilevamento a 2 cicli di guida).
Controllo della pressione atmosferica: per garantire un rilevamento affidabile del malfunzionamento, la ECM misura la variazione tra le pressioni atmosferiche prima e dopo l'esecuzione del monitoraggio del flusso di spurgo.
STRATEGIA DI MONITORAGGIO

CONDIZIONI TIPICHE DI ABILITAZIONE

Sequenza di monitoraggio a commutatore spento da 1 a 8


SOGLIE TIPICHE DI MALFUNZIONAMENTO

RISULTATO MONITORAGGIO
Fare riferimento a VERIFICA STATO MONITORAGGIO (vedere pagina ES-19).

RIEPILOGO DTC

NOTA:
Il sensore di pressione del canister è integrato nel modulo pompa del canister.
DESCRIZIONE
La descrizione è riportata nel sistema EVAP (Evaporative Emission) (vedere pagina ES-409).
DESCRIZIONE DEL MONITORAGGIO

1. DTC P0450: fluttuazione anomala della tensione del sensore di pressione
Se la tensione di uscita del sensore di pressione oscilla rapidamente tra meno di 0,45 V e più di 4,9 V, la ECM interpreta ciò come un malfunzionamento di circuito aperto o in corto del sensore di pressione o del suo circuito, e interrompe il monitoraggio del sistema EVAP (Evaporative Emission). La ECM accende quindi la spia MIL e registra il DTC (logica di rilevamento a 1 ciclo di guida).
2. DTC P0451: fluttuazione anomala della tensione del sensore di pressione o tensione costante
Se la tensione di uscita del sensore di pressione oscilla rapidamente per 10 secondi, la ECM interrompe il monitoraggio del sistema EVAP. La ECM interpreta ciò come oscillazione della tensione del sensore di pressione e interrompe il monitoraggio del sistema EVAP. La ECM accende quindi la spia MIL e registra il DTC.
In alternativa, se la tensione di uscita del sensore non cambia per 10 secondi, la ECM interpreta ciò come sensore bloccato e interrompe il monitoraggio. La ECM accende quindi la spia MIL e registra il DTC.
(Entrambi i malfunzionamenti sono rilevati con la logica di rilevamento a 2 cicli di guida.)
3. DTC P0452: tensione bassa del sensore di pressione
Se la tensione di uscita del sensore di pressione è inferiore a 0,45 V, la ECM interpreta ciò come un malfunzionamento di circuito aperto o in corto del sensore di pressione o del suo circuito, e interrompe il monitoraggio del sistema EVAP. La ECM accende quindi la spia MIL e registra il DTC (logica di rilevamento a 1 ciclo di guida).
4. DTC P0453: tensione alta del sensore di pressione
Se la tensione di uscita del sensore di pressione è pari o superiore a 4,9 V, la ECM interpreta ciò come un malfunzionamento di circuito aperto o in corto del sensore di pressione o del suo circuito, e interrompe il monitoraggio del sistema EVAP. La ECM accende quindi la spia MIL e registra il DTC (logica di rilevamento a 1 ciclo di guida).
STRATEGIA DI MONITORAGGIO


CONDIZIONI TIPICHE DI ABILITAZIONE

SOGLIE TIPICHE DI MALFUNZIONAMENTO

SCHEMA ELETTRICO

PROCEDURA DI ISPEZIONE
AVVISO:- Quando un veicolo viene portato in officina, lasciarlo nelle condizioni in cui si trova. Non modificare lo stato del veicolo. Ad esempio, non serrare il tappo del carburante.
- Non smontare il modulo pompa del carbone attivo.
- Per eseguire la seguente procedura diagnostica di ricerca guasti è necessario il tester intelligente.
1 VERIFICARE DTC E PRESSIONE EVAP
(a) Collegare il tester intelligente al DLC3.
(b) Portare il commutatore di accensione in posizione ON (non avviare il motore).
(c) Accendere il tester.
(d) Selezionare le seguenti voci di menu: DIAGNOSIS / ENHANCED OBD II / DTC INFO / CURRENT CODES.
(e) Leggere i DTC.
(f) Selezionare le seguenti voci di menu: DIAGNOSIS / ENHANCED OBD II / DATA LIST / EVAP / EVAP VAPOR PRESS.
(g) Leggere la pressione EVAP (Evaporative Emission) visualizzata sul tester.
Risultato

2 VERIFICARE CABLAGGIO E CONNETTORE (MODULO POMPA CARBONE ATTIVO - ECM)

(a) Portare il commutatore di accensione su OFF.
(b) Scollegare il connettore E4 della ECM.
(c) Misurare la resistenza tra il terminale PPMP del connettore della ECM e la massa di carrozzeria.
Risultato
(d) Ricollegare il connettore della ECM.

3 VERIFICARE CABLAGGIO E CONNETTORE (MODULO POMPA CARBONE ATTIVO - ECM)

(a) Scollegare il connettore C27 del modulo pompa del carbone attivo.
(b) Scollegare il connettore E4 della ECM.
(c) Misurare la resistenza tra il terminale PPMP del connettore della ECM e la massa di carrozzeria.
Risultato
(d) Ricollegare il connettore del modulo pompa del carbone attivo.
(e) Ricollegare il connettore della ECM.


4 VERIFICARE CABLAGGIO E CONNETTORE (MODULO POMPA CARBONE ATTIVO - ECM)

(a) Scollegare il connettore C27 del modulo pompa del carbone attivo.
(b) Portare l'interruttore di accensione in posizione ON.
(c) Misurare la tensione e la resistenza del connettore del carbone attivo.
Valore standard
Risultato
(d) Ricollegare il connettore del modulo pompa del carbone attivo.

5 SOSTITUIRE IL GRUPPO CANISTER A CARBONE ATTIVO
(a) Sostituire il gruppo canister (vedere pagina EC-8).
AVVISO: Quando si sostituisce il canister, controllare la presenza di acqua, carburante e altri liquidi all'interno del modulo pompa del canister e nelle tubazioni collegate. Se sono presenti liquidi, controllare la presenza di scollegamenti e/o crepe nei seguenti componenti: 1) il tubo dalla porta di ingresso aria al modulo pompa del canister; 2) il filtro del canister; e 3) il tubo di sfiato del serbatoio del carburante.

6 RIPARARE O SOSTITUIRE CABLAGGIO O CONNETTORE (MODULO POMPA CARBONE ATTIVO - ECM)
NOTA:
Se il tubo di scarico terminale è stato rimosso, passare alla fase successiva prima di rimontarlo.

7 SOSTITUIRE LA ECM
(a) Sostituire la ECM (vedere pagina ES-498).

8 VERIFICARE SE IL DTC RICOMPARE (DOPO LA RIPARAZIONE)
(a) Collegare il tester intelligente al DLC3.
(b) Portare il commutatore di accensione in posizione ON e accendere il tester.
(c) Attendere almeno 60 secondi.
(d) Sul tester, selezionare le seguenti voci di menu: DIAGNOSIS / ENHANCED OBD II / DTC INFO / PENDING CODES.
NOTA:
Se sul tester non vengono visualizzati DTC in attesa, la riparazione è stata completata con successo.

COMPLETATO
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