Circuito di controllo del riscaldatore della sonda lambda

NOTA:
Il sensore 2 è il sensore montato dopo il catalizzatore a tre vie (TWC) e situato più lontano dal gruppo motore.
DESCRIZIONE
Fare riferimento al DTC P0136 (vedere pagina ES-160).
NOTA:
Quando uno qualsiasi di questi DTC viene memorizzato, la ECM entra in modalità di emergenza. La ECM disattiva il riscaldatore della sonda lambda HO2 in modalità di emergenza. La modalità di emergenza rimane attiva fino allo spegnimento del quadro.


NOTA:
- La bancata 1 è la bancata che include il cilindro n. 1.
- La bancata 2 è la bancata che non include il cilindro n. 1.
- Il sensore 1 è il sensore più vicino al gruppo motore.
- Il sensore 2 è il sensore più lontano dal gruppo motore.
DESCRIZIONE DEL MONITORAGGIO
La posizione di rilevamento della sonda lambda riscaldata (HO2) possiede un elemento in zirconia utilizzato per rilevare la concentrazione di ossigeno nei gas di scarico. Se l'elemento in zirconia si trova alla temperatura appropriata e la differenza tra le concentrazioni di ossigeno che circondano le superfici interna ed esterna del sensore è elevata, l'elemento in zirconia genera segnali di tensione. Per aumentare la capacità dell'elemento in zirconia di rilevare la concentrazione di ossigeno, la ECM integra il calore dei gas di scarico con il calore proveniente da un elemento riscaldante all'interno del sensore.
Controllo di intervallo del riscaldatore della sonda lambda (P0037, P0038, P0057 e P0058): la ECM monitora la corrente applicata al riscaldatore della sonda O2 per verificarne eventuali guasti. Se la corrente è inferiore al valore di soglia, la ECM determina la presenza di un circuito aperto nel riscaldatore. Se la corrente è superiore al valore di soglia, la ECM determina la presenza di un cortocircuito nel riscaldatore.
Esempio: la ECM memorizza il DTC P0038 o P0058 quando la corrente nel riscaldatore della sonda HO2 è superiore a 2 A.
Viceversa, quando la corrente del riscaldatore è inferiore a 0,3 A, viene memorizzato il DTC P0037 o P0057.
Prestazioni del riscaldatore della sonda lambda riscaldata (P0141 e P0161): dopo che il tempo cumulativo di attivazione del riscaldatore supera 100 secondi, la ECM calcola la resistenza del riscaldatore utilizzando la tensione della batteria e la corrente applicata al riscaldatore. Se la resistenza è superiore al valore di soglia, la ECM determina la presenza di un guasto nel riscaldatore HO2S e memorizza i DTC P0141 e P0161.
STRATEGIA DI MONITORAGGIO

CONDIZIONI TIPICHE DI ABILITAZIONE

SOGLIE TIPICHE DI MALFUNZIONAMENTO

CAMPO DI FUNZIONAMENTO DEL COMPONENTE

RISULTATO MONITORAGGIO
Fare riferimento a VERIFICA STATO MONITORAGGIO (vedere pagina ES-19).
SCHEMA ELETTRICO
Fare riferimento al DTC P0136 (vedere pagina ES-167).
PROCEDURA DI ISPEZIONE
NOTA:
- Se contemporaneamente vengono emessi altri DTC relativi a sistemi diversi che hanno il terminale E2 come terminale di massa, il terminale E2 potrebbe presentare un circuito aperto.
- Leggere i dati di freeze frame utilizzando il tester intelligente. La ECM registra le informazioni sulle condizioni del veicolo e di guida come dati di freeze frame nel momento in cui viene memorizzato un DTC. Durante la diagnosi, i dati di freeze frame possono aiutare a determinare se il veicolo era in movimento o fermo, se il motore era già a temperatura di esercizio o meno, se il rapporto aria-carburante era magro o ricco, oltre ad altri dati registrati al momento del malfunzionamento.
1 CONTROLLARE LA SONDA LAMBDA RISCALDATA (RESISTENZA DEL RISCALDATORE)

(a) Scollegare il connettore H14 della sonda lambda riscaldata (HO2) (Banco 1 Sensore 2) oppure il connettore H9 della sonda lambda riscaldata (Banco 2 Sensore 2).
(b) Misurare la resistenza in base al/i valore/i indicato/i nella tabella seguente.
Resistenza standard:
(c) Ricollegare i connettori delle sonde HO2.

2 VERIFICARE LA TENSIONE DEL TERMINALE (+B SONDA)

(a) Scollegare il connettore H14 o H9 della sonda HO2.
(b) Portare l'interruttore di accensione in posizione ON.
(c) Misurare la tensione secondo i valori indicati nella tabella sottostante.
Tensione standard
(d) Ricollegare il connettore della sonda HO2.


3 CONTROLLARE IL FUSIBILE (FUSIBILE EFI N. 2)

(a) Rimuovere il fusibile EFI n. 2 dalla scatola di giunzione del vano motore.
(b) Misurare la resistenza in base al/i valore/i indicato/i nella tabella seguente.
Resistenza standard: inferiore a 1 Ω
(c) Reinstallare il fusibile EFI n. 2.

4 CONTROLLARE IL RELÈ (RELÈ EFI)

(a) Rimuovere il relè EFI dalla scatola di giunzione del vano motore.
(b) Misurare la resistenza in base al/i valore/i indicato/i nella tabella seguente.
Resistenza standard
(c) Reinstallare il relè EFI.

RIPARARE O SOSTITUIRE IL CABLAGGIO O IL CONNETTORE (SONDA HO2 - RELÈ EFI)
5 CONTROLLARE CABLAGGIO E CONNETTORE (SONDA HO2 - ECM)

(a) Scollegare il connettore H14 o H9 della sonda HO2.
(b) Scollegare i connettori E9 e E10 della ECM.
(c) Misurare la resistenza secondo i valori riportati nella tabella seguente.
Resistenza standard:
(d) Ricollegare i connettori della ECM.
(e) Ricollegare i connettori delle sonde HO2.

6 VERIFICARE SE IL DTC VIENE EMESSO DI NUOVO
(a) Collegare il tester intelligente al DLC3.
(b) Portare l'interruttore di accensione in posizione ON.
(c) Accendere il tester intelligente.
(d) Cancellare i DTC (vedere pagina ES-39).
(e) Avviare il motore.
(f) Lasciare il motore al minimo per 1 minuto o più.
(g) Selezionare le seguenti voci di menu: DIAGNOSI / OBD II AVANZATO / INFO DTC / CODICI ATTUALI.
(h) Leggere i DTC.
Risultato


VERIFICA DEI GUASTI INTERMITTENTI
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